LECCE – Ringhio Delvecchio: “Vincere con la Roma altrimenti si fa dura”
Deciso, determinato e cattivo. È questo il Lecce che vuole Gennaro Delvecchio in vista della sfida di sabato prossimo con la Roma al "Via del Mare". Perché secondo il 34enne centrocampista ex Catania ai giallorossi oggi è mancato tutto questo per battere il Cesena: "Quello che ci è mancato nella gara odierna è stata un po' di cattiveria, ma da parte di tutti e anche di chi stava in tribuna. Non facciamo la rincorsa sulla Fiorentina, ma su noi stessi. Se sabato vinciamo con la Roma possiamo continuare a sperare di salvarci, altrimenti non c'è più nulla da fare".
IL CONFRONTO COI TIFOSI A FINE PARTITA – "I tifosi hanno le loro ragioni per contestare perché anche oggi ci hanno sostenuto fino al 96' e nel confronto che abbiamo avuto con loro nel dopo partita hanno sostenuto che alcuni di noi non conducono una vita da atleta e che fanno una vita sregolata. Ora é necessario un confronto all'interno dello spogliatoio per capire chi sono. Si devono assumere le loro responsabilità. Se giocassero a tennis potrebbero fare ciò che voglio fuori dal campo, ma questo atteggiamento é una mancanza di rispetto nei confronti della squadra e non solo dei nostri sostenitori".
