[ESCLUSIVA SS] Cucchi (RaiSport): “Il calcioscommesse potrebbe stravolgere tutto. Il Lecce? Darà battaglia”
Il mese decisivo della Serie A è alle porte. Sei gare nei trenta giorni che caratterizzano aprile, quattro delle quali il Lecce le giocherà tra le mura amiche e solo contro Catania e Lazio dovrà trasmigrare dal Salento.
In vista del primo scontro verità, che attende i giallorossi, contro il Cesena dell'ex Mario Beretta, abbiamo contattato, dopo un lungo inseguimento, Riccardo Cucchi, prima voce del programma radiofonico "Tutto il calcio minuto per minuto" e della Nazionale. Cucchi ci ha confidato di come vede la lotta salvezza, Cosmi e dello scandolo calcioscommesse.
Cucchi, la convince il Lecce?
"La formazione salentina ha avuto delle difficoltà durate la stagione. Le debolezze tecniche l'hanno portata al terz'ultimo posto, ma la lotta per la salvezza è equilibrata e la squadra di Cosmi, che ha invertito il trend negativo, darà battaglia sino alla fine".
Recentemente a "Radio Anch'Io Sport" ha avuto come ospite Cosmi…
"E' una persona straordinariamente diversa nel mondo del pallone. Affronta qualsiasi discussione tecnica senza mai nascondersi. Riceve critiche e complimenti, ma il suo vero pregio è quello di non defilarsi quando si parla di tattica e dei ragionamenti che stanno dietro al pallone".
Passiamo all'organico. Come vede Muriel?
"Tecnico con grande corsa. Attaccante moderno che deve ancora fare esperienza e gli manca la capacità di leggere la partita. Non è ancora pronto per il salto di qualità e gli servirebbe rimanere, magari, a Lecce per un altro anno. Poi ha la possibilità di giocare in una grande squadra".
Cuadrado…
"Sempre una scoperta targata Udinese, che è brava a scovare i talenti esteri. Ha meno potenzialità di Muriel, ma sta trovando, a differenza del primo, la sua dimensione adatta".
Viviamo nell'era del calcioscommesse…
"Una piaga tremenda dalla quale il calcio si deve difendere. Le scommesse clandestine, sottolineo clandestine, colpiscono i calciatori che spesso di trovano indifesi difronte a questo fenomeno dilagante. La Magistratura, sia quella ordinaria che quella sportiva, sta lavorando e nei prossimi giorni potrebbero esserci clamorose rivelazioni".
Come vede il Lecce in questa situazione?
"I giallorossi non sono gli unici coinvolti. La procura di Bari sta vagliando solo la prima parte dell'indagine e devono essere visionati nell'insieme gli atti di tutte le procure":
Per lei si prospetta una corsa al terz'ultimo posto?
"Potrebbe essere cosi. Ora è difficile leggere il campionato, ma la sentenza del campo, quella del 13 maggio, potrebbe essere stravolta per via delle 8-9 squadra coinvolte nell'inchiesta. Dunque penso che la corsa al terz'ultimo posto potrebbe avere un certo peso".
Concludiamo parlando della sfida tra Lecce-Cesena. Come la vede?
"I romagnoli vivono una situazione difficile dal punto di vista ambientale, vedere le recenti contestazioni, dal punto di vista atletico e tecnico. Il successo è alla portata degli uomini di Cosmi che possono accorciare sulle altre compagini invischiate nella lotta per la salvezza. Personalmente vedo Cesena e Novara già condannate".
