GALATINA – Tornano le ‘Iene’ di SS: intervista doppia ai fratelli De Razza
Di fratelli calciatori la storia ne ha conosciuti tanti. In principio furono i Cevenini, negli anni ’20: giocarono nell’Inter e in due partite furono schierati tutti e cinque contemporaneamente. Poi, fu la volta dei Sentimenti, a cavallo tra gli anni ’40 e ’50. Gli addetti ai lavori dovettero dar loro una numerazione per poterli distinguere: divennero Sentimenti Primo, Sentimenti Secondo e così via, fino ad arrivare al Quinto. La storia più recente ricorda i fratelli Baresi, Lucarelli, Inzaghi, Cannavaro e per spaziare fuori dai confini nazionali i fratelli Laudrup, Neville, Tourè e Boateng. Per non parlare dei gemelli Filippini, Zenoni e De Boer. La storia del calcio ne propone tanti di esempi, ma i più famosi furono loro, James e Jason, i celeberrimi gemelli Derrick del cartoon “Holly e Benji”. Impossibile dimenticare la loro “catapulta infernale”. Senza scomodare santi e icone animate del calcio mondiale, rimaniamo entro i confini del calcio pugliese e salentino in questo caso, perché i protagonisti dell’intervista doppia, stavolta, sono i fratelli Antonio e Stefano De Razza, i due fortissimi centrocampisti di Nardò, in forza alla Pro Italia Galatina.
Nome:
A: Antonio.
S: Stefano.
Età:
A: 34 anni.
S: 31 anni.
Soprannome:
A: Nessuno per adesso.
S: Nessuno.
Presentati con tre aggettivi:
A: Testardo, perspicace, riservato.
S: Calmo, riflessivo, affidabile.
Presenta tuo fratello con tre aggettivi:
A: Intelligente, umile, forte.
S: Buono, socievole, smemorato.
Squadra dove giochi?
A: Galatina.
S: Galatina.
Squadra dove vorresti giocare?
A: Barcellona.
S: PSG.
Ruolo?
A: Trequartista/centrocampista.
S: Centrocampista centrale.
Modulo preferito?
A: Il 4-3-3 come lo fa il Barca.
S: 4-4-1-1.
Single o impegnato?
A: Io sono molto impegnato con il mio grande amore che è mio figlio.
S: Marito di una moglie bellissima e padre di una bambina stupenda, quindi impegnatissimo!
Le tre cose principali che guardi in una donna:
A: Lato b, occhi/sguardo, sorriso.
S: Occhi, labbra e sedere.
Da piccoli chi era il cocco di mamma tra voi due?
A: Il cocco è sempre il più grande, ma lui non si può lamentare.
S: Lui sicuramente.
Chi è il più forte tra voi due?
A: A calcio io, ma lui è più forte a briscola.
S: Io sono più forte ma lui è più bravo, mettiamola così.
Chi è il più bello tra voi due?
A: Sempre io, ma lui ha la grande fortuna di somigliare a me.
S: Dicono io, dicono.
Chi è il più intelligente?
A: Sempre io, ma lui sta imparando bene.
S: Io.
Chi cucca di più?
A: Qui è davvero una bella lotta.
S: Adesso lui!
Tatuaggi?
A: I tatuaggi penso debbano sempre significare qualcosa. Io ho tatuaggi dedicati a mio figlio.
S: Sì, qualcuno.
Quando è stata l’ultima volta che ti sei fatto una canna?
A: Lo sto facendo adesso per rispondere alle tue domande Maria!
S: 5-6 anni fa.
Quando è stata l’ultima volta che ti sei ubriacato?
A: Sto per iniziare adesso che ho l’impressione che la canna non basti per continuare a rispondere.
S: Sempre 5-6 anni fa.
Quando è stata l’ultima volta che hai detto una cazzata?
A: Ne sto dicendo e ne continuerò a dire tante ancora in questa intervista.
S: Più che detto ho fatto, ma sono passati talmente tanti anni!
Il nome del miglior compagno di squadra che hai avuto:
A: A parte mio fratello, a due compagni sono sempre stato legato nel campo e fuori dal campo e sono Renzo Ruggiero e Vito Tarantino.
S: Beh, qui sembrare retorica, ma senza dubbio mio fratello.
Il nome del peggiore compagno di squadra che hai avuto:
A: Il peggiore non te lo dirò mai!
S: Meglio non fare nomi.
Che percentuale ha ancora il Galatina di vincere il campionato?
A: Il Galatina deve crederci sempre. Non sarà facile perché adesso non dipende più da noi. Vinciamole tutte, poi si vedrà. Il calcio è strano.
S: Matematicamente non è ancora deciso nulla, quindi dico il 100%.
La parolaccia che usi più spesso:
A: Non dico parolacce, forse qualcuna, ma non posso dirtele dai.
S: Non dico parolacce.
Posizione preferita per fare l’amore:
A: La cosa che preferisco è variare. Bisogna cercare di essere fantasisti anche lì e non avere una sola posizione preferita.
S: Non ho preferenze in merito, mi piace spaziare.
La tua fantasia sessuale più nascosta:
A: Di fantasie siamo pieni nella nostra testa. Però una che mi viene in mente adesso è farlo in volo su un aereo, non sarebbe male.
S: Non sono un fantasista.
Fossi un animale, quale saresti?
A: A me fin da piccolo è sempre piaciuta tantissimo la tigre.
S: Un leone, è il più rispettato tra gli animali.
Il tuo punto debole?
A: I miei punti deboli li conosce tutti mio figlio. Lui conosce tutte le mie debolezze. Basta chiedere a lui.
S: Il faccino tenero di mia figlia a una sua richiesta. Non riesco a dirle di no.
Totti o Spalletti?
A: Totti per forza!
S: Totti.
Juve o Napoli?
A: Napoli.
S: Napoli.
Messi o Cristiano Ronaldo?
A: Messi, come non si può dire Messi!
S: Messi.
Sabrina Ferilli o Michelle Hunziker?
A: Sabrina Ferilli.
S: Sabrina Ferilli.
Lady Gaga o Adele?
A: Lady Gaga.
S: Lady Gaga.
Destra o sinistra?
A: Se intendi politicamente, niente.
S: Nessuna delle due.
Favorevole o contrario al matrimonio tra coppie gay?
A: Contrario proprio a qualsiasi tipo di matrimonio.
S: Favorevole.
Dì a tuo fratello una cosa che non gli hai mai detto prima.
A: Non ti sposare! Scherzo, scherzo. Quello che voglio dirgli lo sa già, che è davvero un grande orgoglio avere un fratello come lui. Ti auguro tutta la felicità possibile. Ti voglio bene fratello mio!
S: Inizia a pensare un po’ al tuo bene e se hai bisogno sai dove trovarmi!
Una volta appese le scarpette al chiodo, ti piacerebbe fare l’allenatore?
A: Per adesso non ci penso ancora a fare l’allenatore.
S: Assolutamente no.
Fai un saluto per gli amici di Salentosport!
A: Un grosso abbraccio a tutti gli amici di Salento Sport e anche a te Maria per questa bella e simpatica intervista.
S: Un saluto agli amici di Salento Sport. Che scocca!
