MARTINA FRANCA – Petrosino: “Città e squadra meritano il professionismo”
Il tabù-Turris non è stato sfatato neppure nell’ottava occasione: un pareggio, quello di domenica scorsa, che non rispecchia assolutamente quanto visto in campo. Un 3-0 finale non avrebbe fatto altro che confermare lo strapotere mostrato dagli uomini di Bitetto, oltretutto in formazione altamente rimaneggiata, ed invece come spesso capita nel calcio il fato ha voluto che il lob di Foderaro trafiggesse Leuci per un pareggio che, comunque, mantiene il Martina al primo posto.
I biancoazzurri sono tornati ad ad allenarsi nell’assolato pomeriggio di martedì sul green del ‘Tursi’, pronti a concentrarsi sulla dura trasferta di Nocera Superiore e intanto la società interviene per bocca dell’AD Nino Petrosino, parlando della gara di domenica scorsa e del progetto biancoazzurro: “Domenica scorsa abbiamo subito un risultato negativo per quanto creato in campo ma non posso che complimentarmi con i ragazzi e l’area tecnica. Questa squadra gioca sempre con l’unico obiettivo della vittoria, non si risparmia e sa far quadrato anche tra le assenze di elementi importanti. Non abbiamo sfruttato al meglio alcune occasioni, su altre Volturo ha effettuato interventi miracolosi ma, se ci fosse ancora bisogno di sottolinearlo, la squadra ha dimostrato ancora una volta che merita il salto di categoria. Un salto nei professionisti che, ci tengo a dirlo, merita anche tutta la città. Questo progetto è partito tre anni fa e continua a rispecchiare quanto più volte detto dal Presidente Muschio Schiavone, ovvero motivo di unione per tutta la città, occasione di condivisione e di attaccamento ai colori di Martina. La grande affluenza di domenica scorsa dimostra che la città condivide questo progetto e io non posso che ringraziare, anche a nome del Presidente e di tutti i soci, i tantissimi tifosi che hanno assiepato le tribune del ‘Tursi’. La squadra e la società hanno bisogno del sostegno di tutti, anche e soprattutto in vista della trasferta di Nocera dove speriamo che ci possano seguire un gran numero di tifosi per continuare a coltivare il sogno del professionismo”.
