NARDO’ – Sull’Oppido di rimonta, passo enorme verso la salvezza
Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Nel deserto del Comunale "Giovanni Paolo II", i Granata conquistano i tre punti mancanti per la sospirata quota 42, quella che dovrebbe metterci al sicuro da qualsiasi sorpresa in attesa del sigillo della matematica. Un match giocato in un'atmosfera surreale con solo una decina di spettatori per parte più la quota dei giornalisti in tribuna.
Si parte tra il riecheggiare delle voci dei giocatori in campo e qualche rumoroso dirigente oppidese subito richiamato all'ordine dai neretini presenti in tribuna. Mister Longo collegato via cavo con Margagliotti in panchina. Il Nardò parte forte e pressa alto. L'Oppido si difende con qualche affanno ma non concede il tiro ai granata. Venti minuti di ritmo alto e pressing che però non sortiscono effetto causa la mancanza di una vera punta acuita dall'assenza di Manca. L'Oppido gradualmente acquisisce coraggio e comincia a ripartire. Al 20' ottiene un calcio di punizione. Il tiro-cross di Costa attraversa l'area piccola neretina senza incontrare una deviazione decisiva. Rischio. Manco cerca di scuotere i suoi ma sono ancora gli oppidesi ad avere una palla goal clamorosa. Al 30' Cammarota si libera in area e tira, Salerno respinge come può, la palla lo supera ma prima che Renzi spinga il pallone in rete, piomba come un falco Raponi che sventa in scivolata. Un salvataggio spettacolare.
Il Nardò sembra in palla con Patera e Colucci a centrocampo, ma in avanti Taurino e Politano non incidono. Al 35' Patera guadagna un calcio di punizione dal limite ma la trasformazione del suo calcio piazzato è debole e si infrange sulla barriera. Il Nardò domina territorialmente ma è sempre la squadra lucana a portare pericoli dalle parti di Salerno, complici anche qualche incertezza di troppo nelle uscite.
Gli ultimi minuti del primo tempo sono un concentrato di eventi. Il Nardò si distrae in difesa e Cammarota approfitta entrando in area di uno spazio invitante, lo affronta Palma che in contrasto alto sembra anticiparlo. Cammarota finisce a terra e l'arbitro fischia. Brivido sulle tribune, si teme il rigore, ma l'arbitro coadiuvato dalla segnalazione dell'assistente si dirige verso Cammarota lo ammonisce per simulazione e conseguentemente lo espelle essendo stato già ammonito. Polveriera di proteste oppidesi in campo e fuori. Pericolo scampato per il Toro. Ma l'Oppido non si demoralizza e sul vertice opposto dell'area ottiene un calcio di punizione dal vertice sinistro. Salerno piazza una mini barriera, va sul pallone Vaccaro M., che piazza un fendente sul primo palo. Salerno non ci arriva e il Toro busca un goal evitabilissimo ma nulla da dire sul vantaggio meritato dei lucani.
Secondo tempo. Entrano in campo gli stessi effettivi Granata ma lo spirito è diverso. Si gioca con maggiore raziocinio e convinzione. Il Nardò chiude l'Oppido nella sua metà campo chiudendo ogni varco per le ripartenze. Al 10' un tiro di Colucci suona la carica. Palla deviata in corner. Il Toro insiste. Al 14' scambio Politano – Colucci, il piccolo centrocampista va al tiro, Delzio devia sul palo, la palla schizza verso l'accorrente Febbraro che da un metro piazza in rete. Il Tor torna in vita.
L'Oppido non ci sta e approfittando di uno sbilanciamento dei neretiini parte in contropiede con Costa. Superiorità numerica e tocco al centro per Renzi che ha davanti solo Salerno. Sembra fatta la frittata invece arriva Politano in azione di ripiegamento che stoppa il tiro destinato alla rete. Scampato pericolo che moltiplica la convinzione dei Granata di poter agguantare il vantaggio. Al 20' schema classico d'attacco. Corner di Walterino Patera, Uriel Raponi si fa spazio in area e di testa piazza alle spalle di Delzio. Toro in avanti.
L'Oppido accusa il colpo ma il ko è rimandato solo di qualche minuto. Ancora una percussione di Colucci, difesa oppidese poco reattiva, palla che filtra dalle parti di Delzio dove Taurino piazza la sua zampata vincente.
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ASD NARDO' 3-1 AC OPPIDO
Reti: 45' Vaccaro M., 58' Febbraro, 65' Raponi, 73' Taurino.
NARDO' 4-3-3: Salerno, Febbraro, Palma, Vetrugno, Raponi, Manco, Mariano, Patera (86' Giovannico), Colucci, Politano (77' Aventaggiato), Taurino. A disp. Baglivo, Mastria, Della Tommasa, De Matteis, Giannuzzi R., Verri. All. Longo, in panchina Margagliotti.
A.CRISTOFARO 4-4-2: Delzio, Vaccaro G., Provenzale, Leone A., Giganti, Farace, Leone G. (Casim 75'), Vaccaro M. (79' Dama), Renzi, Cammarota, Costa; A disp. Turco, Volturno, Sementino, De Cristoforo, Maestri. All. Manniello.
Arbitro: Aldo Marchese di Cosenza
Assistenti: Agostino Maiorano di Rossano e Marco Maiorano di Paola
Espulso Cammarota per doppia ammonizione, ammoniti Colucci e Vetrugno.
