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GALLIPOLI – Il Gallo è vivo, una perla di Franzese stende l’Aprilia

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Il Gallipoli voleva dar seguito alla rimonta di Pomigliano e contro l’Aprilia, in casa, ottiene un successo importante che consente a Rosato e compagni di ridurre le distanze in classifica proprio dai laziali. Uno a zero il risultato finale, striminzito per quanto costruito dal Gallo soprattutto nella seconda frazione di gioco.

In avvio di gara è l’Aprilia ad avere la prima occasione da gol con Roversi che al 7’ spedisce a lato un diagonale velenoso. Reazione giallorossa che produce l’immediato vantaggio: è il 12’, Franzese controlla la sfera al limite dell’area, mette a sedere due avversari e la piazza imparabilmente sul palo lungo, dando sfogo a tutta la sua esultanza con una dedica speciale per la nonna, venuta a mancare venerdì scorso. Gli ospiti provano a reagire, il tiro da fuori di Maola non impensierisce però Calderaro al 19’; al 27’, punizione tagliata di Esposito, Roversi sale di testa e sfiora il pari. Al 36’ punizione col mancino da dimenticare per Negro, in chiusura di frazione, invece, straordinario Calderaro che si oppone prima al diagonale di Roversi e poi alla zuccata sotto misura di Bosi. Circostanza in cui il giovane estremo difensore calabrese si infortuna, obbligando Germano a gettare nella mischia il giovanissimo Polo, all’esordio assoluto in D.

Nella ripresa l’Aprilia scompare letteralmente dal campo ed il Gallipoli, in ripartenza, riesce a rendersi svariate volte pericoloso, avendo l’unico demerito di non riuscire a trovare il raddoppio per chiudere la gara. Al 7’ ed al 16’ è Negro a cercare il gol con altrettanti fendenti che non trovano il bersaglio grosso; poco fortunato anche Mauro pochi minuti più tardi, autore di una sgroppata conclusa con un siluro che sfiora l’incrocio ma avrebbe meritato miglior fortuna. Al 25’ Negro scappa via alla retroguardia laziale ed offre un assist invitante a Franzese, conclusione sul fondo. Al 28’ ancora il furetto giallorosso Negro protagonista di un bolide mancino che impegna severamente Bortolamellotti. Nel finale, l’ingenuità di Franzese potrebbe costare cara al Gallipoli: il match winner colpisce Cioè da dietro e viene espulso. Ma l’Aprilia non trova mai le idee per fare male al Gallo che anzi, sebbene in inferiorità numerica, va vicino per due volte al raddoppio con Carbone, che pecca di precisione al momento di concludere. Nel recupero non accade altro: il Gallo torna ad esultare in casa e può preparare con rinnovata fiducia la complicata sfida di Fondi.

Qui il tabellino di Gallipoli-Aprilia

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