CASARANO – Cossu: “A Grottaglie per vincere. Mi rode il fegato se ripenso a Otranto e Leverano”
Riccardo Cossu costituisce, assieme ai compagni di reparto Amato e Casalino, la sicurezza difensiva del Casarano. I rossazzurri hanno trovato solidità grazie al mercato dicembrino, come testimoniano le parole dello stesso difensore ex Agnonese e Civitanovese: “Il nostro direttore ha dato a tutta la squadra una nuova identità. Con certi uomini lì davanti non hai da dannarti l’anima. La squadra ha preso consapevolezza della sua forza, della sua identità. Con tutto il comparto difensivo siamo in perfetta sintonia, conosciamo i movimenti degli altri”.
Pesano, sulla rincorsa alla capolista Gravina, i passi falsi con Otranto e Leverano: “Personalmente – ammette Cossu – mi sono roso il fegato. Pur non togliendo nulla al valore dell’Otranto e del Leverano. Hanno fatto la loro onesta partita giocando come sanno fare, sfruttando le caratteristiche del loro terreno che ben conoscono. Non è il momento dei se e dei ma, con un nostro gol sarebbe cambiato tutto quanto. Ma sono state quelle due gare che non potevamo e non dovevamo far finire in quel modo. Gennari è riuscito ad indovinare il tiro della carriera, proprio lì a fil di legno, dove nulla poteva il nostro portiere”.
Non è da sottovalutare il prossimo ostacolo rossazzurro, il fanalino di coda Grottaglie: “Il mister – prosegue il classe ’82 – già martedì ha cominciato a ricordarci quali sono i pericoli. Il Grottaglie è come un animale ferito che può assestarti il colpo di coda. Ma noi siamo preparati a tutto. Di questi tempi ci stiamo esprimendo bene. Andiamo a Grottaglie per vincere. Non possiamo più sbagliare e tutti quanti abbiamo superato il fremito del pericolo e scendiamo in campo senza pensieri di sorta. Giochiamo alla giornata e – conclude Cossu – non lasciamo nulla di intentato”.
