NOVOLI – Quarta: “Sconfitta immeritata”, Schipa: “I ragazzi hanno dato il massimo”
Finisce così come era iniziata la settimana a Novoli, nel segno di Emanuele Vetrugno, Manolo per gli amici, morto lunedì in un incidente stradale. Ad avvolgere la famiglia, presente al ‘Totò Cezzi’, è l’abbraccio dei tifosi e dei capitani di Novoli e Atletico Vieste, in un prepartita all’insegna delle emozioni, con fiori, magliette, striscioni, i cori e gli applausi dalla tribuna.
Poi, dopo il minuto di raccoglimento, il via ad un gara giocata sostanzialmente alla pari dalle due squadre, ben messe in campo. Il Vieste, che si conferma bestia nera del Novoli, alla fine strappa i tre punti, lasciando non poco amaro in bocca ai salentini. Lo dice chiaramente Giovanni Quarta, novolese, autore del gol del pari dopo il vantaggio ospite, e che ha dedicato la sua esultanza all’amico scomparso. “È stata una brutta settimana per i ragazzi di Novoli, aver fatto gol in una domenica così è stato bello sul piano delle emozioni personali, purtroppo è servito a poco. Non meritavamo la sconfitta – dice – forse potevamo fare qualcosa in più, nel secondo tempo abbiamo fatto la partita ma ci è mancato l’ultimo tocco, poi la beffa finale. Ci dispiace, per noi e per i tifosi, oggi, più che mai, avrebbero meritato una vittoria”.
Sconfitta difficile da commentare, e forse anche da digerire per il tecnico Simone Schipa: “Di sicuro non meritavamo di perdere – sottolinea – abbiamo dovuto far fronte ad assenze importanti, ciononostante i ragazzi hanno dato il massimo, non posso rimproverare nulla. È stata una partita giocata sul filo dell’equilibrio, di quelle in cui gli episodi diventano decisivi. Potevamo passare in vantaggio noi ma, alla fine, siamo stati puniti. Ci resta l’amarezza, era una domenica particolare per i tifosi e per tutti noi”.
