Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

GALLIPOLI – Post-Crispiano, dura presa di posizione del Gallipoli: “Clamorosa disparità  di trattamento”

La società A.S.D. Gallipoli Football 1909, prendendo atto del Comunicato Ufficiale del Giudice sportivo n° 56 secondo cui la sanzione comminata alla società del Crispiano è pari all’importo di euro 100.00 con la seguente motivazione: “Propri tifosi lanciavano in campo un secondo pallone a gioco in svolgimento provocandone l’interruzione forzata”;

Premesso che:

– il pallone è stato lanciato sul campo non dai sostenitori del Crispiano ma da un dirigente della medesima società, autorizzato a sostare all’interno del recinto di gioco, in modo premeditato e sleale al fine di interrompere nei minuti finali dell’incontro una chiarissima occasione da rete in favore del Gallipoli sul punteggio di parità tra le due squadre, quanto detto dimostrabile a mezzo di filmato video in possesso della società scrivente, concesso da un’emittente televisiva locale regolarmente autorizzata alle riprese della gara;

– durante lo svolgimento della seconda frazione di gioco una bomba carta veniva lanciata dalla tribuna occupata dai tifosi locali ed esplodeva nel settore destinato agli ospiti, procurando una ferita ad un sostenitore del Gallipoli per cui sono state necessarie cure mediche; ciò detto accadeva alla presenza di esponenti delle forze dell’Arma dei Carabinieri locale, che tempestivamente riuscivano ad individuare gli autori di tale scellerato gesto (situazione questa non menzionata nel Comunicato ufficiale n° 56 del Giudice sportivo);

– al termine dell’incontro un dirigente accompagnatore del Gallipoli si recava nello spogliatoio del direttore di gara, portando all’attenzione del signor Montaruli della sezione di Molfetta gli episodi verificatisi, potendo contare sulla testimonianza del brigadiere presente allo stadio che confermava la suddetta versione;

– la società scrivente, per episodi di simile natura, ha ricevuto, con riferimento ai Comunicati ufficiali del Giudice sportivo n° 37 e n° 43, delle multe sanzionatorie rispettivamente di euro 100.00 e di euro 300.00;

Chiede ufficialmente che, dinanzi ad un simile scenario, vengano riesaminate le decisioni assunte a carico del Crispiano alla luce di una evidente quanto clamorosa disparità di trattamento.