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TARANTO – La pareggite non passa, con il Monza è ancora pari

Il Taranto non segna e la svolta non arriva. Contro un Monza apparso davvero poca cosa anche con l’uomo in più, il Taranto non riesce ad andare oltre l’ennesimo risultato ad occhiali, inanellando, per gli amanti delle statistiche, il quinto pareggio di fila, che oltre a pesare come un macigno in ottica play off, stronca anche(ormai definitivamente) le residue speranze di primo posto.
Garufo al posto di Antonazzo è l’unica mossa a sorpresa di Dionigi, che per il resto si affida ai rientranti Rizzi e Sciaudone, ma deve rinunciare a Chiaretti, sostituito dal positivissimo Alessandro.

PRIMO TEMPO Il primo quarto di gara non offre grandi emozioni, le quali decidono di risiedere tutte in uno sterile tentativo di Rantier abilmente servito da Matteo Guazzo. Il primo sussulto per le coronarie joniche giunge al ventottesimo, con un tentativo di Colacone che su invito di Biso, spara alto. Al minuto 36’ c’è da stropicciarsi gli occhi per la meraviglia. Peccato che il termine meraviglia, in questo caso debba assumere un’accezione prettamente negativa per riuscire a fotografare quanto il buon Guido Di Deo sia capace di divorarsi: dopo un’ottima serpentina Alessandro pesca nel cuore dell’area di rigore il mediano di Battipaglia, che calcia incredibilmente addosso all’estremo difensore brianzolo, graziando la squadra di Gianfranco Motta. Ancora Di Deo, al 44’ ha l’occasione di portare avanti gli jonici, ma su assist di Sciaudone spara alto dall’altezza del dischetto del rigore.

SECONDO TEMPO La prima azione degna di nota è di marca lombarda: siamo al 5' debole punizione di Iacopino, bloccata facilmente da Bremec. Un minuto più tardi, il Taranto resta in dieci. Sosa commette fallo su Tiboni sulla trequarti e viene espulso, in maniera quantomeno discutibile dal Signor Pairetto. Dionigi corre subito ai ripari tirando fuori dalla mischia uno spento Guazzo e buttandoci dentro Cutrupi.
Paradossalmente, in inferiorità numerica il Taranto prende il comando delle operazioni, sfiorando in diverse occasioni il goal. Prima il solito Di Deo di testa e poi Alessandro trovano sulla propria strada il numero uno di casa. Due minuti dopo la mezz’ora Dionigi decide di giocare la carta Girardi, in luogo di Rantier, ma la sostanza non cambia. Il Taranto non passa ed anzi rischia grosso al quinto minuto di recupero, quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Torregrossa dal vertice dell’area piccola conclude malamente sul fondo, lasciando il punteggio fissato sullo 0-0.

Da segnalare l'espulsione per proteste di Davide Diongi al 46' del secondo tempo.

***

Tabellino

MONZA-TARANTO 0-0

MONZA (4-3-1-2): Castelli; Cattaneo, Boscaro, Zullo, Bugno; Valagussa, Biso, Romano (38’ st Anghileri); Iacopino; Colacone (23’ st Torregrossa), Tiboni. A disp.: Marcandalli, Zenoni, Fiuzzi, Prato, Lewandowski. All.: Gianfranco Motta.

TARANTO (3-4-3): Bremec; Sosa, Coly, Prosperi; Garufo, Di Deo, Sciaudone (26’ st Pensalfini), Rizzi; Alessandro, Guazzo (9’ st Cutrupi), Rantier (31’ st Girardi). A disp.: Faraon, Bertolucci, Antonazzo, Bradaschia. All.: Davide Dionigi.

Arbitro: Luca Pairetto di Nichelino (Fabio Hager di Trieste – Giuseppe Borzomì di Torino)

Ammoniti: Cattaneo (MO); Romano (MO), Tiboni (MO), Biso (MO), Alessandro (TA), Bugno (MO)

Espulsi: Sosa (TA), al 6’ st, per gioco falloso; Dionigi (all. TA), al 46’ st, per proteste.

Corner: 2-7

Recupero: pt 1’, st 5’.

Note: Spettatori circa 1000 (di cui circa 300 tarantini).