TARANTO – Campilongo duro: “Inguardabili, ridicoli e scandalosi”
Al tanto entusiasmo scaturito dopo la vittoria del Taranto contro il Manfredonia, ha fatto da contraltare la delusione dopo la sconfitta in casa del Fondi. Salvatore Campilongo, allenatore del Taranto, prova a spiegare i motivi della prestazione dei suoi: “Siamo stati inguardabili, ridicoli e scandalosi. Nel primo tempo” – sottolinea – “non abbiamo vinto un contrasto e abbiamo regalato due gol per colpa di due palle perse da Ciarcià e Ibojo. Non è mia intenzione togliermi le responsabilità, anzi, probabilmente ho caricato nel modo sbagliato la squadra. Eppure venivamo da una partita sontuosa contro il Manfredonia. Sono rammaricato, ma non mi so spiegare questa prestazione”.
Campilongo poi fa un distinguo tra primo e secondo tempo: “Abbiamo sbagliato approccio nel primo tempo” – commenta –” mentre, nella ripresa, ci siamo trasformati e abbiamo giocato ad una porta. Nonostante l’inferiorità numerica” – prosegue Campilongo – “, il Taranto ha tenuto la supremazia del campo, subendo la terza rete a causa di un’altra disattenzione“.
Il tecnico partenopeo parla dei singoli: “Ciarcià e Siclari non sono stati in partita perché erano stanchi, ma non sono da bocciare”. Poi commenta il messaggio del presidente Zelatore, rilasciato pochi minuti dopo il triplice fischio: “Sono d’accordo con il presidente Zelatore, specie se riferito al primo tempo”.
I piani di promozione in Lega Pro da parte del Taranto sembrerebbero in bilico. Campilongo precisa: “Il Taranto della prima parte di gara non è in grado di puntare alla vetta, dobbiamo essere onesti. Bisogna scendere in campo con cattiveria, perché nessuno ti regala nulla. Spero che questa situazione sia risolvibile perché” – conclude Campilongo – “vorrebbe dire che abbiamo sbagliato tutto“.
