LECCE – Bojinov pensa in grande: “Faccio cinque-sei gol e salvo il Lecce”
Sogna il primo gol e la salvezza con la maglia giallorossa con l’incontenibile voglia di dare una mano per conquistarla. È questo il chiodo fisso di Valeri Bojinov in vista delle ultime dodici partite di campionato: “Spero di segnare cinque o sei gol che siano decisivi – spiega l’attaccante bulgaro – ma se queste reti le fa qualche altro mio compagno di squadra, va bene lo stesso perché ciò che conta è solo la salvezza del Lecce”.
INCONTENIBILE VOGLIA DI GOL – “Spero solo che il mio primo gol con la maglia giallorossa serva a regalare dei punti importanti al Lecce perché io sono venuto qui con la consapevolezza di dare una mano alla squadra per la salvezza sapendo che gli altri miei compagni stavano facendo bene. Di Michele e Muriel stanno facendo gol importanti ed è chiaro che il mister faccia giocare loro. Quanto a me, ho voglia di aiutare la squadra in queste ultime dodici partite e se farò cinque sei-gol sarà un bene, ma non dimentichiamo che anche centrocampisti e difensori stanno facendo bene. Ripeto, sono a disposizione del mister e ciò che conta è l’obiettivo finale. Fisicamente va sempre meglio, ma non nascondo che mi mancano i 90′ nelle gambe e il ritmo partita”.
PENSANDO AL MILAN – “Noi domenica non abbiamo nulla da perdere e quindi andiamo a San Siro per fare la nostra partita e con la consapevolezza che nella vita niente è impossibile. Quindi non partiamo battuti e vogliamo continuare a dare continuità ai nostri ultimi cinque risultati. Abbiamo molte assenze pesanti per squalifica e qualche acciaccato, ma chi giocherà come sempre farà il suo dovere. Io titolare? Qui nessuno ha il posto assicurato e il mister giudica chi fare giocare a seconda di quello che vede in partita e in settimana e quindi potrebbe giocare anche qualche altro mio compagno al mio posto ed è giusto così”.
SALVEZZA POSSIBILE – “La squadra è viva e sta giocando bene e noi tutti ci crediamo nella salvezza e fino a quando la matematica sarà dalla nostra parte, noi daremo sempre il massimo per raggiungere l’obiettivo e non molleremo mai. Mancano dodici partite e sappiamo che per salvarci ne dobbiamo vincere almeno cinque e noi possiamo farcela. Il Mister ha dato carattere e grinta a questa squadra e con il suo modo di fare e di essere ci ha dato la consapevolezza di dover giocare sempre al massimo e per questo dico che andiamo a Milano con la voglia di fare bene”.
