BASKET A1/m – Enel Brindisi perde con Cremona e saluta le Final Eight, Bucchi: “Dispiace tanto”
Enel Brindisi cade in casa contro Cremona 76-81 e dice addio alle Final Eight e a tanto altro.Palla a due alle 18:15 con Bucchi che schiera Reynolds, Scott, Harris, Kadji, Gagic, Pancotto risponde con Vitali, Washington, Turner, Biligha e Southerland. Avvio grintoso di Brindisi che mette subito gli ospiti in difficoltà grazie ad un Kadji ritrovato, Enel vola sul +6.Pancotto chiama time-out e Cremona riperte. Per i padroni di casa in campo c’è la panchina ma la Vanoli porta i suoi addirittura in vantaggio. Ci penserà Cournooh dalla lunetta e Cardillo dalla lunga a dare ossigeno ai biancoazzurri. Termina il primo periodo 21-18.
Cremona prende le misure, Enel in affanno incapace di reagire. La Vanoli tenta la fuga ma Bucchi ferma il gioco sul 24-33. Qualcosa cambia, Enel dà benzina alle gambe avviando una rimonta che le permette di tener viva la gara. Turner, ex di turno, castiga gli avversari chiudendo il secondo periodo 31-35. Reynolds fischiato nei primi venti di gioco risponde alla pacifica contestazione con sette punti consecutivi che conducono i suoi sul +1 (42-41). Cremona non sta a guardare, Washington e Turner ingranano la quarta e Brindisi è di nuovo dietro (44-51). La Vanoli è ancora padrona del match,Brindisi operaia rosicchia punti. Termina il periodo 54-59.
Ultimi di gara dalle due facce. Fiammata dell’Enel con Reynolds dalla lunga per il –3 (63-66), McGee getta acqua e spegne Brindisi. Lo stesso Scottie carica l’ambiente volando sul +4 (70-66). Troppa foga nel chiudere il match induce Milosevic ad un errore da sotto che costerà molto caro ai suoi. Cremona approfitta della confusione e si porta in vantaggio (70-72). Gagic non si arrende e assieme a Scott pareggiano i conti (74-74). Turner non perdona. Bucchi chiama time-out, rimessa Enel. Scott sbaglia pensando che Turner fosse un giocatore brindisino, ma il tiro dell’ex è preciso. Finisce 76-81 per Cremona tra i fischi assordanti del PalaPentassuglia.
Enel Brindisi apre l’anno come peggio non poteva, con una sconfitta amarissima, addio non solo alle Final Eight, ma anche al bonus messo in cattedra dallo sponsor in caso di qualificazione. Avellino ringrazia Cremona, ottavo posto è della Sidigas. Brindisi si presenta alla sfida più importante della stagione senza Banks ma soprattutto senza idee. Troppe palle perse, troppa generosità mista alla poca esperienza e assenza di responsabilità nei momenti topici, condannano Brindisi, ancora una volta nel finale. I fischi a fine incontro la dicono lunga su quanta sia la delusione tra i tifosi che si unisce a quella della società.
Primo obiettivo stagionale fallito, ma c’è un intero girone di ritorno per rialzarsi e lottare, senza drammi, ma solo con tanta umiltà e sacrificio, quello che contraddistingue i veri professionisti, almeno dovrebbe. Stessa delusione e amarezza la si legge sul volto di Bucchi nel dopo gara: “Ci dispiace tanto per la mancata qualificazione alle Final Eight ma i ragazzi hanno lottato e dato il massimo. Non abbiamo avuto lucidità e freddezza per portare a casa la vittoria. Ci è mancato Banks, il nostro miglior attaccante”.
TABELLINI
Enel Brindisi – Vanoli Cremona: 76-81
Brindisi: Reynolds 20, Scott 6, Cournooh 8, Harris 9, Cardillo 3, Milosevic 3, Fiusco, Gagic 11, Zerini 1, Marzaioli, Kadji 14. All. Bucchi
Vanoli Basket Cremona: Southerland 3, Vitali 11, Mian 4, Boccasavia, Cusin 8, Cazzolato, Washington 19, Biligha 5, McGee 13, Turner 18. All. Pancotto
Parziali: 21-18, 31-35, 54-59, 76-81
Le altre gare
EA7 Armani Milano – BancoSardegna Sassari:87-50
Obiettivo Lavoro Bologna – GrissinBon Reggio Emilia: 67-77
Dolomiti Trento – Pasta Reggia Caserta: 71-66
Enel B.Brindisi Vanoli Cremona: 76-81
G.Tesi Group Pistoia – Betaland Capo Orlando: 103-75
Openjobmetis Varese – A.Vitasnella Cantù: 76-66
Sidigas Avellino – Umana Venezia: 88-76
Consultinvest Pesaro – Manital Torino
