TARANTO – Il Taranto non sfonda, pari a reti bianche con la Pro Vercelli
Molto rumore per nulla. Con le dovute scuse alla genialità di Shakspeare per l’appropriazione indebita del titolo di una sua commedia, appare senz’altro questa la fotografia più rappresentativa della prestazione offerta dagli jonici questo pomeriggio, al cospetto di una Pro Vercelli brava a non capitolare sotto i colpi, pesanti, inferti da un Taranto arrembante si, durato però solo sessanta minuti.
PRIMO TEMPO Guazzo vince il ballottaggio con Mendicino, mentre per Bertolucci sarà questa la prima (convincente ) apparizione con la maglia del . In difesa Dionigi concede un turno di riposo a Fabio Prosperi, al cui posto viene schierato il rientrante Coly. La partenza della truppa jonica è più che incoraggiante, al quinto infatti, il signor Coccia non convalida per fuorigioco una rete messa a segno da Garufo, che di testa era stato bravo a correggere in fondo al sacco un traversone di Alessandro. Gli jonici però non mollano e dopo aver rischiato di capitolare su una splendida iniziativa di Iemmello, fermato in maniera superlativa da Bremec al minuto numero dodici, vanno vicini alla marcatura prima con Alessandro, poi con una pregevole girata di Guazzo e poi ancora con l’ex Roma, al quale la bravura di Valentini ed il palo strozzeranno in gola la gioia del goal.
Dopo un bel tiro dalla distanza terminato sul fondo di Espinal, il Taranto spreca un’occasione colossale: splendido destro di Alessandro (alla sua migliore prestazione in rossoblu) che costringe Valentini a rifugiarsi in angolo, con non pochi affanni.
Il Taranto ci prova in ogni modo: poco prima della mezz’ora da segnalare un bolide di Garufo, che vede ancora una volta il numero uno ospite opporsi in maniera magistrale. Sull’angolo seguente sarà Di Deo a calibrare male la mira graziando di testa la squadra di Braghin. Non ci sarà fortuna nemmeno per i successivi tentativi di Rantier, Coly e Guazzo, così come infruttuoso sarà anche l’ultimo assalto della prima frazione ad opera del folletto Rantier.
SECONDO TEMPO Il canovaccio della seconda metà di gioco non varia, almeno per ciò che riguarda i primi quindici minuti, da quello relativo al primo. Siamo al quarto quando sempre Rantier, calcia di prima intenzione sfiorando il sette. Ancora pericolosa la squadra di Dionigi,poco prima del 10’ con il propositivo Garufo che chiama Valentini all’ennesimo prodigio di giornata. Il Taranto ci crede e proprio quando servirebbe maggior convinzione, la Ferrari esaurisce la benzina e torna ad essere la copia sbiadita di quanto dimostrato fino a qualche domenica addietro.
Ne approfittano i pluriscudettati piemontesi che poco dopo il 20’ si fanno pericolosi con Malatesta, che dopo un rapido scambio fra Iemmello ed Espinal, scarica alto in girata. Al 35’ ancora Pro in avanti: Malatesta a tu per tu con Bremec fallisce un tocco elementare, sparando alle stelle quello che sarebbe potuto con estrema facilità nel colpo del ko. Ci sarà tempo prima del triplice fischio per una gran botta di Cutrupi, disinnescata in maniera egregia dal perfetto Valentini, e per un tentativo di Espinal sul quale la retroguardia jonica riuscirà a sbrogliare.
Un Taranto a due facce quello visto oggi, caparbio ed audace per oltre un’ora, stanco e quasi svogliato quello ammirato per buona parte del secondo tempo. Pareggio a reti bianche, questo per gli uomini di Dionigi dal sapore amaro, che se non spegne con certezza le velleità di promozione diretta, le riduce decisamente.
***
TARANTO-PRO VERCELLI 0-0
TARANTO (3-4-3): Bremec; Sosa, Coly, Di Bari; Garufo, Di Deo, Pensalfini (16’ st Giorgino), Bertolucci (18’ st Cutrupi); Alessandro, Guazzo (24’ st Mendicino), Rantier. A disp.: Faraon, Prosperi, Girardi, Bradaschia. All.: Lorenzo Sibilano.
PRO VERCELLI (4-3-1-2): Valentini; Bencivenga, Ranellucci, Modolo, Murante; Germano, Calvi (41’ st Rosso), Marconi; Espinal; Iemmello (49’ st Carraro), Malatesta (35’ st Martini). A disp.: Miranda, Cancellotti, Masi, Disabato. All.: Maurizio Braghin.
Arbitro: Andrea Coccia di San Benedetto del Tronto (Marco Leali di Brescia – Luigi Signoriello di Napoli)
Ammoniti: Pensalfini (TA); Ranellucci (PV), Di Bari (TA)
Espulsi: Modolo (PV), al 49’ st, per somma di ammonizioni.
Corner: 10-3
Recupero: pt 2’, st 5’.
Note: Spettatori circa 4000 ( 1 vercellese). Nel Taranto in panchina il vice-allenatore Lorenzo Sibilano, in sostituzione dello squalificato Davide Dionigi.
