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L’AVVERSARIO – In netta risalita, tra le candidate al primo posto: il Benevento di Auteri

Domani pomerggio alle 15 il “Via del Mare” sarà teatro del big-match della sedicesima giornata di campionato, in cui il Lecce di Piero Braglia ospiterà il Benevento di Gaetano Auteri. Le due compagini si trovano appaiate in classifica con 26 punti al terzo posto, e dopo un inizio complicato si trovano in fase di risalita verso le posizione che più competono a chi, alla vigilia della stagione, veniva additato come favorito per la vittoria finale. Oltre ad essere tra le squadre con gli organici migliori, salentini e sanniti vengono da una buona serie di risultati utili consecutivi (cinque i primi, sei i secondi), elemento che conferisce all’incontro ulteriore incertezza ed equilibrio.

Il Benevento Calcio ha trascorso quasi la metà dei suoi 86 anni di storia in terza serie (ben 41 le stagioni tra Serie C, C1 Lega Pro e Prima Divisione), senza però riuscire mai a trovare la strada della cadetteria nonostante i tanti campionati passati a lottare per il vertice. Risalgono come prevedibile tutti al terzo livello del calcio nazionale (nel quale il club campano gioca da otto stagioni consecutive) i 18 precedenti tra Lecce e Benevento, per un bilancio che vede i giallorossi salentini in vantaggio per 8 successi a 6, più 4 pareggi. Lo score si sbilancia nettamente a favore del club di piazza Mazzini se si contano le sole gare giocate in Salento, dove i padroni di casa conducono con un secco 7-0 (più 2 pareggi) ed i campani non hanno mai vinto (e non fanno punti dal ’74-’75), segnando appena un gol. Il primo incontro assoluto tra le due squadre è lo 0-0 a Lecce del novembre 1936, mentre l’ultimo incrocio risale allo scorso aprile, quando un colpo di testa di Papini regalò alla squadra di Bollini un importante successo in chiave play-off.

Sarà dunque questo il terzo anno consecutivo in cui Benevento e Lecce si trovano a sfidarsi per la promozione in Serie B, ed entrambe le società si sono approcciate al campionato in corso con importanti novità societarie. La rinnovata dirigenza sannita non ha tuttavia mutato le ambizioni e, dopo aver centrato il secondo posto un anno fa, e dunque gli ennesimi spareggi falliti, punta a migliorarsi per poter centrare il tanto desiderato salto di categoria.

Per farlo il club del neo-presidente Fabrizio Pallotta ha deciso di puntare forte sull’esperienza di Gaetano Auteri, lo scorso anno ad un passo dall’impresa alla guida del Matera. L’ex allenatore di Martina e Gallipoli ha iniziato in sordina con soli otto punti nelle prime cinque gare, ma con il passare del tempo è andato migliorando fino a risalire la china, issandosi al terzo posto attuale grazie a sei risultati utili consecutivi. In modo particolare, spiccano gli ultimi due successi arrivati con Catania e Martina al termine di gare ben giocate e meritatamente vinte.

La rosa messa a disposizione di mister Auteri è tra le più attrezzate dell’intera Lega Pro, come è ormai abitudine dalle parti del “Vigorito”. Davanti all’esperto portiere Gori, il tecnico siciliano punta su Pezzi, Lucioni (cercato in estate dal Lecce) e Mattera (o Padella), mentre il quartetto di mediana è di solito composto dall’ex Melara, Cruciani (domenica sarà squalificato De Falco), Del Pinto e Mazzarani. In avanti, spazio alla fantasia di Ciciretti e Mazzeo a supporto del bomber Marotta, senza dimenticare elementi di qualità come Campagnacci e Cissè, che quest’anno non si sono ancora espressi secondo le loro potenzialità.

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