FASANO vs SAN VITO – Patronelli non basta, biancazzurri raggiunti nel derby da Cavallo
Prosegue l’astinenza da vittorie del Fasano, reduce da due punti nelle ultime tre giornate e fermato, in casa, sull’1-1 dal San Vito. Prima del fischio d’inizio c’è spazio solo per la commozione ed il ricordo di Leo Orlandino, il ragazzo prematuramente e tragicamente scomparso nel pomeriggio di sabato dopo essere stato coinvolto in un terribile incidente stradale: il Fasano fa il suo ingresso in campo con il lutto al braccio e uno striscione con su scritto “Ciao Leo”, omaggio che fa il paio con quello altrettanto toccante esposto dalla curva. Dopo il minuto di silenzio, rotto solamente da applausi scroscianti, il calcio prende temporaneamente il sopravvento.
Un Fasano a trazione anteriore, con il tridente Chiatante-Amodio-Patronelli alle spalle dell’unica punta Longo, parte subito forte, creando due nitide occasioni nei primi dieci minuti: prima è Massimo Ancona ad addomesticare una punizione morbida di Amodio senza però centrare poi lo specchio della porta. Poi è Longo ad avere sul destro un’occasione ancora più limpida: ma la punta biancazzura, subito dentro l’area, sciupa malamente calciando alto. Il San Vito gioca una prima mezz’ora all’insegna delle barricate difensive, non riuscendo mai a varcare il proprio centrocampo e mettendo in mostra tutti i limiti che ne spiegano il mesto ruolo di fanalino di coda del campionato. Al 24’ è Amodio a scaldare i guantoni di Cosimo D’Agnano, direttamente su calcio da fermo. Il gol è nell’aria e arriva cinque minuti dopo: Patronelli, lanciato in profondità, anticipa il portiere lanciatosi in un’uscita scriteriata e deposita agevolmente il pallone in fondo al sacco. Sembra il preludio ad una domenica senza patemi, ma la situazione si capovolge dopo soli due minuti: Pistoia stende in area un Raffaele D’Agnano lanciato a rete. Espulsione e rigore per gli ospiti, realizzato da Cavallo. Si va così negli spogliatoi.
Nella ripresa il Fasano fa generosamente la partita, ma il dispendio di energie dovuto all’uomo in meno si fa sentire in fase di impostazione, con una manovra lenta e spesso imprecisa. Solo la mediocrità tecnica degli ospiti evita un clamoroso ko interno. Il Fasano avrebbe anche l’occasione per portarsi nuovamente in vantaggio, ma Mastronardi, subentrato nella ripresa a Patronelli, si vede respingere il colpo di testa da un intervento felino di D’Agnano. L’ultimo sussulto lo regala all’81’ Nicola Ancona, entrato poco prima per Leggiero, con una punizione che termina di poco fuori. Il forcing conclusivo del Fasano nelle fasi finali è condotto più con l’istinto che con lucidità e non sfocia in occasioni rilevanti.
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FASANO – SAN VITO 1-1
Reti: 29′ Patronelli (F), 31′ Cavallo (SV) su rig.
Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Galizia, Pistoia, M. Ancona, Telesca, Leggiero (75′ N. Ancona), Patronelli (62′ Mastronardi), Quaranta, Longo, Amodio, Chiatante (63′ Pugliese). A disp.: L. Lacirignola, Giannandrea, Venere, Ciatta. All. Giuseppe Laterza
San Vito: C. D’Agnano, Mastronardi, Marinosci, Cavallo, Schena, Iaia, R. D’Agnano, Abatelillo (73′ Mastrogiacomo), Grassi, L. Petrarolo (77′ D’Erriquez), Zippo (93′ Lanzillotti). A disp.: M. Petrarolo, Conserva, Gaeta, Simeone. All. A. Petrarolo
Arbitro: Tomasi di Lecce
Note: al 30′ espulso Pistoia (F) per aver interrotto una chiara occasione da rete; ammoniti M. Ancona (F), Zippo (SV), Marinosci (SV), R. D’Agnano (SV), Grassi (SV), Mastrogiacomo (SV)
