LE PAGELLE – Il cuore di Cosmi non basta, Muriel da rivedere, Di Michele bentornato
Un tonico e motivato Lecce, alla prima di Serse Cosmi, stecca e perde una partita al cardiopalma contro la Lazio per 3-2. Migliore degli ospiti Miroslav Klose; il tedesco-polacco con una doppietta vince da solo la gara. Eccezionale il goal partita, un terzo tempo che lascia al palo Benassi. Da sottolineare, comunque, la prova dei giallorossi che hanno pestato i piedi per 90' ad una delle migliori compagini della serie A.
BENASSI 5.5: Quattro tiri, tre reti subite. Il portiere ex Perugia nulla può su Cana e Klose. Forse in occasione dell'1-1 poteva uscire prima. INNOCENTE
ODDO 6: L'ex capitano laziale copre tutta la corsia destra con intensità. Le due fasi sono fatte con criterio, numerosissimi i cross e le sovrapposizioni. DURACEL ODDO
TOMOVIC 5: Sul primo goal di Klose si perde l'attaccante ex Bayern e per il tedesco è un gioco da ragazzi il pari. Disattento ed impreciso gioca solo un tempo. SVISTE CRUCCHE
FERRARIO 6: Il goal innalza un voto che sarebbe fotocopia di quello di Tomovic. Nella circostanza del secondo goal pasticcia con la sfera e non riesce ad emanare sicurezza. Deve ritrovare il ritmo partita. TESTATA ALLA GARA
MESBAH 6: Guerriero ed arcigno con una gamba bloccata per 50'. Sale anche quando il flessore lo blocca. CUORE ALGERINO
OBODO 6.5: La prima vera grande partita di Obodo a Lecce. Ritrova il suo mister e s'incolla a Hernanes non facendolo respirare. Sempre a pressare l'avversario. MORDI CAVIGLIE
CUADRADO 6.5: Nel finale s'infortuna al ginocchio per difendere il fortino Lecce. Questo è sintomo di quanto tenga alla squadra. Corsa e dribbling per l'elemento in più della manovra leccese. FINO ALLA FINE
GIACOMAZZI 6: Bene sia a centrocampo che da centrale. Nel finale sbriga parecchi beghe, ma raggiungere Klose sullo stacco vittoria era troppo anche per lui. UOMO OVUNQUE
OLIVERA 6: Conquista caterve di falli e copre tutti i ruoli del centrocampo. Deve ritrovare la gamba per lo sprint in più. CATALIZZATORE DI FALLI
DI MICHELE 7: Gioca e segna. Il ritorno di Re David da speranza; si procura un rigore da fenomeno e nel finale cerca il goal capolavoro. La palla esce e il Lecce resta a 0. LAMPI DI GENIO
MURIEL 5.5: Buona l'intesa con Di Michele, ma si mangia due occasioni colossali. Da mani nei capelli quella nel finire del primo tempo. Si riscatta, parzialmente, con l'assist a Ferrario per il provvisorio 2-2. BEATA E SVAPORATA GIOVENTU'
Cambi:
GIANDONATO s.v.: L'ex Juventus entra a inizio ripresa e s'infortunia subito. ENTRA ED ESCE
GROSSMULLER 5: Legnoso, imballa la manovra di un Lecce ben lanciato. FASE DOWN
PIATTI 6: Pochi minuti, ma ruggisce. DA TESTARE, ANCORA UNA VOLTA
All.COSMI 6: Il Lecce perde, ma ha trovato un'anima. Ci prova in tutte le maniere a stendere la Lazio, con svariati cambi di moduli. Ha infuso nei giocatori la sua cattiveria agonistica. TENSIONE MASSIMA
