MANDURIA – Cosma recrimina: “Annullato un gol regolare a Riezzo. Altri cinque minuti e…”
Dopo otto risultati utili consecutivi e sei vittorie, il Manduria è tornato a riassaporare il gusto amaro della sconfitta. Si è infranta a Ostuni la lunga serie positiva dei biancoverdi, sconfitti per 4-3 al termine di una gara rocambolesca. Sotto di tre gol e di un uomo, e con una formazione largamente rimaneggiata, la squadra di mister Cosma è andata vicinissima all’impresa di agguantare quanto meno il pareggio. Di umori contrastanti lo stato d’animo dell’allenatore dei messapici: resta la soddisfazione per la grande reazione mostrata dalla squadra, ma al tecnico leccese proprio non è andata giù la conduzione di gara dell’arbitro.
“Dopo appena due minuti di gioco è stata annullata a Riezzo una rete apparsa regolarissima. Il rigore assegnato all’Ostuni è sembrato francamente molto generoso e nell’occasione Calò ha ricevuto il primo cartellino giallo. Il secondo è arrivato pochi minuti dopo solo perché, in quanto capitano, era andato a chiedere all’arbitro spiegazioni di un fallo fischiato a un nostro giocatore. Un’espulsione ingiusta. È normale che sotto di un gol e di un uomo e con una rete ingiustamente annullata ci è stato impossibile giocare. E infatti nel corso del primo tempo ci siamo fatti prendere dal nervosismo, abbiamo perso la tranquillità ed è stato persino difficile mantenere la calma. Poi, nel secondo tempo, la squadra è tornata in campo totalmente trasformata: abbiamo cominciato a giocare e abbiamo costretto gli avversari nella loro metà campo, dominando in lungo e in largo. Se la partita fosse durata ancora cinque minuti l’avremmo pareggiata. Non meritavamo di perdere. Nonostante la sconfitta e le varie situazioni negative che si sono presentate durante il match, resta il dato positivo della personalità mostrata dalla squadra. Devo fare un super elogio ai ragazzi, che si sono comportati egregiamente, nonostante tutto e tutti”.
