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LECCE – Corini alla Lou Reed: “Vittoria e vicinanza dei tifosi: siamo felici, una giornata perfetta”

Per Eugenio Corini, Lecce-Cosenza è una vittoria del gruppo ma anche un successo arrivato grazie alla spinta continua dei tifosi che, poco prima della partita, hanno incoraggiato la squadra all’esterno dell’albergo. Le parole del tecnico bresciano.

LA GIORNATA PERFETTA“Vittoria molto importante, piena di significati, che dà continuità a quella di Cremona. Aver avuto i nostri tifosi sotto il nostro albergo e aver sentire il loro incitamento, calore e vicinanza, ci rende felici dopo questa vittoria. Questa è la giornata perfetta. Ho detto ai ragazzi che loro ci avevano appoggiato ancora prima che noi facessimo qualcosa per loro. Ci dovevamo meritare questa vicinanza, sono ragazzi orgogliosi che meritano. Siamo felici per aver avvertito la loro vicinanza, per quello che si è espresso in campo, per aver recuperato ancora una volta lo svantaggio. Tutte cose che devono essere la base per giocarci il nostro campionato con grande forza. O lotteremo per qualcosa di importante o costruiremo l’appendice del postcampionato“.

INSIEME SI VINCE“Vittoria del gruppo? Sì, ci stiamo consolidando dopo le tante vicissitudini avute. Vedo una linea in questa squadra che ha valori importanti. Dovevamo trovare una linea comune che ci spingesse oltre qualche limite che non ci ha permesso di avere una classifica diversa. E se non c’è stata, è stata nostra responsabilità. Il gruppo è coeso e ha accettato bene i cinque nuovi arrivati, siamo uniti e solidi e quando vuoi costruire qualcosa di importante, bisogna farlo insieme. Grazie ai miei ragazzi e ai tifosi, insieme siamo più forti. Su questa grandissima gioia costruiremo la partita di sabato a Pescara“.

I SINGOLI“Quest’estate non abbiamo fatto il classico ritiro, ma un percorso diverso. Rodriguez e Gallo? Loro vengono da lontano, hanno lavorato quotidianamente, a volte li ho anche dovuti escludere dalle esercitazioni tattiche perché erano in sovrannumero. Ma hanno saputo soffrire e costruirsi le opportunità, conquistandosi spazio, ciò che devono continuare a fare quotidianamente. Il livello della squadra è cresciuto grazie a questo. Si è capito che tutti possono avere una possibilità, poi è il campo che parla. Non è una frase fatta, ma se do spazio, penso che sia meritato. Se rispondono così, bravi loro, bisogna continuare a costruire qualcosa di importante. Poi, in un campionato con tante partite ravvicinate, è fondamentale avere tanti calciatori, specie coi cinque cambi, per far rigenerare la squadra”.

PETTINARI E YALCIN – Pettinari è un giocatore importante, ha grande stima da parte mia. A inizio campionato non è stato bene fisicamente e non ha potuto esprimere il suo talento, poi le vicissitudini di mercato lo hanno portato a rimanere. Ha recuperato dal problema alla schiena e ha giocato due spezzoni di partita con grande qualità. Yalcin? Fatica ancora a recuperare tra uno sforzo e l’altro ma ha grande qualità, tecnica e forza. Mi spiace penalizzare Stepinski, ma ora ho cinque attaccanti di valore e cercherò di valorizzarli al massimo. Ho preferito togliere Coda dando 10-15 minuti in più a Rodriguez. Stavolta è toccato a lui, ma può toccare a tutti. Pensate che per diverse partite ho avuto a disposizione solo due attaccanti di ruolo e ciò ci ha penalizzato nello sviluppo di quelle gare”.

(foto: E. Corini, SalentoSport/Coribello)