LECCE – Le pagelle: Arrigoni ministro della mediana. Lepore spacca il match, muro Cosenza-Legittimo

Di Piazza prima annaspa e poi esplode, Mancosu-Costa Ferreira vivaci. Nel Racing Fondi Pompei, Addessi e Polverini i migliori

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Foto: Francesco Cosenza (©Michel Caputo)

Le pagelle di Lecce-Racing Fondi

LECCE:

Perucchini 6 – Una sola mezza conclusione in porta da parte dei laziali, e lui si fa trovare pronto alzando di testa in corner il colpo di testa di Corvia. Il resto è ordinaria, ma sempre attenta, amministrazione. Impegnato soprattutto nelle uscite alte, in cui è sempre preciso e puntuale

Lepore 7 – Il capitano, reduce da un periodo-no, torna a ruggire e asfaltare la corsia di destra. Che sia in giornata super lo si intuisce da subito, perché i suoi cross piovono a grappoli e non sono sfruttati a dovere dalle punte di Liverani. Poi, già acceso, sceglie di illuminare il Via del Mare tutto con un mancino a rientrare sul palo lontano, imparabile per Elezaj. Spaccato il match in suo favore, soffre non poco la verve di Pompei, stavolta però tenendo botta

Cosenza 7 – A fine match ha regalato il pallone a Mastropietro, giusto per fargli provare la sensazione di averlo tra i piedi. Sì, perché la prestazione sontuosa del centralone giallorosso è pressoché perfetta, e chiude di fatto le vie centrali alle velleità del pur vivace Fondi. Mezzo voto in meno per quei soliti falli di troppo che gli costano anche un giallo

Legittimo 6,5 – Preferito a sorpresa a un Marino non al top, il casaranese non delude le attese nell’inedita (almeno qui a Lecce) veste di centrale di una difesa a due. Qualche patema solo a inizio match e dopo lo start della ripresa, pur senza mai incappare in errori di sorta. Preciso e puntuale, efficace senza la necessità di strafare o apparire troppo

Ciancio 6 – Solita prestazione sufficiente ma priva di acuti per il terzino scuola Sampdoria, che parte alla grande ma, complice il dover giocare sulla fascia “sbagliata”, manca sempre in fase di finalizzazione della propria azione. Dopo il vantaggio tira i remi in barca, prende le misure ad Addessi e non soffre quasi nulla dietro. Chiude in scioltezza

Armellino 6,5 – Torna ad imbastire con Lepore un tandem inarrestabile per gli avversari. Fulcro del gioco nel settore di centrodestra, all’inizio sbaglia inspiegabilmente qualche passaggio di troppo, riabilitandosi a stretto giro e tornando ad insegnare calcio. Gli manca solo la giocata decisiva, che prova senza fortuna in un paio di occasioni

Arrigoni 7,5 – Collante fondamentale tra difesa e attacco, domina la mediana con autorità e grinta. Quando c’è da impostare lo fa alla grande, e ogni pallone partito dai suoi piedi da il “la” ad azioni spesso sprecate dai troppo frettolosi compagni di squadra. Nel momento più difficile del match, quando c’è da consolidare il vantaggio striminzito, morde le caviglie di chiunque si avvicini alla sua zona e il Fondi non può far altro che cercare la giocata sulle fasce. Insuperabile

Mancosu 7 – Ancora una volta è colui che vede più spesso e meglio la porta avversaria. Pronti via è un furetto sulla corsia mancina, ed apparecchia perfettamente almeno tre palle gol non sfruttate a dovere dagli attaccanti. Poi imbastisce un duello con Elezaj che gli si oppone in due occasioni, mentre in una terza sfiora il sette da punizione

Costa Ferreira 6,5 – Tanti palloni e occasioni sprecate, ma quante invenzioni e giocate per accelerare la manovra! Assieme a Mancosu è il trait d’union tra il palleggio e l’affondo offensivo, e proprio al sardo offre due palle d’oro che valgono altrettanti quasi gol. Sempre in movimento, si danna per creare gioco ed esce sfinito

Caturano 6 – A sorpresa preferito a Saraniti, il bomber di Scampia conferma la pochissima recente confidenza con la porta, riuscendo a calciare solo una volta nell’occasione del gol che gli viene annullato. Si guadagna la pagnotta con un grandissimo lavoro sporco che lo porta a soffrire tanto, contribuendo tuttavia a far salire la squadra nei momenti di maggiore difficoltà. Sostituito quando proprio non è ha più

Di Piazza 6,5 – Come Caturano, nella prima ora di gioco si muove tanto senza mai trovare la porta, apparendo tuttavia già da subito più vivace. Nel secondo tempo cresce continuamente, fino a fallire un gol quasi fatto e, poco più in là, realizzare il bis che chiude i conti. Nell’occasione è abile a deviare di testa il cross al bacio di Tabanelli con un movimento da vero numero 9

Saraniti 6 – Entra in luogo di Caturano con il compito di fare sportellate e far rifiatare la sua squadra. Ci riesce senza troppi affanni

Tabanelli 6,5 – Sostituisce Costa Ferreira tra qualche mugugno del pubblico che vorrebbe Pacilli subito dentro. Prima sbaglia qualche appoggio, poi guadagna gli applausi dello stadio per il grande assist trasformato in rete dalla testa di Di Piazza

Selasi sv

Pacilli sv

Dubickas sv

All. Liverani 7 – Torna a guadagnarsi la standing ovation dei propri tifosi dopo avergli fatti gioire nuovamente al Via del Mare a quasi tre mesi dalla vittoria sul Catanzaro. Stavolta il tecnico non sbaglia nulla, dalla preparazione tattica e mentale di un match dominato non senza tante difficoltà (vedi buona prova del Racing Fondi) al tempismo e alla caratteristica delle sostituzioni. Anche lui, con questo successo bello ed importante, si è tolto un enorme peso dal groppone

RACING FONDI:

Elezaj 6,5 Galasso 6 Polverini 6,5 Mangraviti 5,5 Paparusso 5 Vastola 5,5 De Martino 6 Pompei 6,5 Addessi 6,5 Mastropietro 4,5 Corvia 6 Ciotola 5 Corticchia 5,5 Quaini 6 Pezone sv All. Luiso 6

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già redattore de Il Giornale di Puglia, Tagpress e, dal 2013, di SalentoSport.net.

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