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foto: Pierotti in Coppa Italia col Sassuolo
ph: Coribello/SalentoSport

LECCE – Pierotti: un esterno-non-esterno, una punta-non punta, un trequartista-non-trequartista: ma allora come impiegarlo?

Tra le tante questioni tattiche che si potrebbero sollevare quest’anno in casa Lecce c’è anche il deludente rendimento di Santiago Pierotti.

Arrivato a gennaio scorso per sostituire il partente Strefezza, l’ala-punta-trequartista nata nel 2001 non ha ancora lasciato traccia del suo ingresso in rosa.

L’utilizzo dell’argentino ispira qualche osservazione. Da gennaio a ottobre 2024, in due spezzoni di campionati diversi, il numero 50 del Lecce non è mai stato schierato titolare in 18 partite di campionato, L’unica volta che è entrato negli undici di partenza è stato il 24 settembre scorso contro il Sassuolo in Coppa Italia, lasciando il campo nell’intervallo a Rebic. Ma qual è il suo ruolo? Punta centrale? Con soli dieci gol in 137 partite ufficiali tra Argentina e Italia, dal 2019 a oggi? Non sono numeri da prima punta. E allora, andiamo a vedere i numeri da trequartista o da supporto alla punta: nella seconda metà dello scorso campionato, Pierotti produsse due importanti assist nelle gare contro Empoli e Monza, fine. In generale, sempre dal 2019 a oggi, ai due dello scorso anno se ne aggiungono altri tre per un totale di cinque, dal 2019 a oggi. Dieci gol e cinque assist in sei anni non sono decisamente numeri da stropicciarsi gli occhi. E allora come va utilizzato? Il suo acquisto, ad oggi, è ancora un’incognita.

Può essere Pierotti un’alternativa a Kristovic come prima punta? Su queste basi, no. Potrebbe fungere da alternativa a Rebic come seconda punta o da trequartista, ruolo che, comunque, non sembrerebbe rientrare negli schemi di Gotti. Pierotti potrebbe giocare da esterno di centrocampo in un 4-4-2? Difficile, dato che non sembra avere la gamba per assicurare anche una efficiente fase difensiva. Da questo punto di vista, le alternative più affidabili potrebbero essere Banda o Morente. O magari quel Luis Hasa, che ha coperto il ruolo di esterno destro di centrocampo ai tempi della Primavera della Juventus ma che ancora non ha avuto la gioia dell’esordio in prima squadra.