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foto: A. Fatah

LECCE – Adattamento completato e forze fresche: la sosta consegna a Di Francesco una squadra tutta da scoprire

Il Lecce scommette sul volto nuovo del suo organico per riprendere il cammino in campionato con uno spirito differente. La pausa per le nazionali ha offerto a mister Eusebio Di Francesco l’opportunità di lavorare sull’inserimento dei rinforzi estivi (quelli rimasti a Lecce, non convocati in nazionale) finora all’asciutto e ancora in fase di decifrazione tattica. L’adattamento al calcio italiano richiede tempo, soprattutto per chi proviene da tornei esteri, e questo stop del torneo rappresenta un potenziale spartiacque per accelerare l’integrazione.

RIENTRI E GERARCHIE IN ATTACCO – Nel reparto avanzato le attese principali sono riposte su Willem Geubbels. Dopo due presenze dal primo minuto, l’attaccante si è fermato per noie fisiche nel match contro la Roma, ma la ripresa degli allenamenti in gruppo fa sperare in una sua convocazione per la sfida interna col Bologna. Nel frattempo, gli equilibri offensivi hanno visto le quotazioni di Stulić in lieve ribasso a beneficio dell’ascesa di Esteban. Serve una sferzata di concretezza sotto porta, ed è proprio dai volti nuovi che il club si aspetta la svolta.

ENIGMA MONTEIRO E L’OPPORTUNITÀ FATAH – Diversa la situazione sulle corsie esterne. Joel Monteiro, prelevato sul filo di lana dallo Young Boys, ha mostrato sprazzi di tecnica sulla fascia sinistra senza però trovare l’acuto decisivo. Per l’elvetico si aggiunge l’incognita delle fatiche con la propria nazionale, dove è rimasto a secco di minuti pur accumulando spostamenti. Al contrario, Amar Fatah ha sfruttato la sosta lavorando direttamente a Martignano. L’ex ala, impiegata fin qui esclusivamente a gara in corso, ha palesato la verve giusta per spaccare le partite e ora punta a compiere il definitivo salto di qualità per ritagliarsi uno spazio di rilievo.

IL MURO DI VEIGA E LA CERTEZZA ILIC – Sulla corsia opposta, la presenza di Danilo Veiga non ha lasciato varchi: il portoghese ha disputato ogni singolo minuto della stagione, relegando il giovane Ali Dembélé a un ruolo di pura alternativa in attesa del momento propizio. Di segno opposto l’impatto di Ivan Ilic: l’ex Torino, unico innesto già abituato al massimo campionato italiano, si è preso la scena a suon di prestazioni e giocate decisive su calcio piazzato, tra cui i due assist sfornati nel successo col Monza. Il centrocampista è già diventato il punto di riferimento tecnico della mediana giallorossa.

VERSO IL BOLOGNA – Con la ripresa delle sedute al centro sportivo di Martignano, fissate per domani pomeriggio, Di Francesco attende il rientro dei vari nazionali per preparare la sesta giornata di Serie A al Via del Mare. La speranza del tecnico è di recuperare appieno sia Geubbels che Stulić, quest’ultimo reduce da un lavoro differenziato ma in via di guarigione. Ancora da valutare il recupero di Berisha. Contro i felsinei servirà l’apporto corale di tutto il gruppo, ma saranno soprattutto le seconde linee e i nuovi acquisti a dover dimostrare di poter alzare l’asticella del progetto salentino.