foto: Ugento: nonni e nipoti insieme in campo
ECCELLENZA – Squinzano non si ferma, exploit Taurisano: gioiscono Ugento e Brilla Campi, crollo Racale. I tabellini
Continua a primeggiare lo Squinzano che, sinora, ha lasciato per strada solamente due punti. Con sei vittorie e un pareggio su sette partite, i bianconeri guidano la classifica di Eccellenza tenendo a distanza di un punto il Canosa, giustiziere del Taranto sul proprio campo. Alla squadra di Funaro basta un gol di Citro per superare uno sfortunato Galatina, alla sesta sconfitta consecutiva dopo aver vinto il match d’esordio. Periodo di grande forma anche per il Taurisano di Pietro Sportillo, corsaro sul campo dell’Unione Calcio Bisceglie. I granata sono da soli al terzo posto con alle spalle corazzate come Trani e Taranto. Giornata positiva anche per Ugento e Brilla Campi: i giallorossi di Oliva chiudono una settimana perfetta con un’altra vittoria, ancora a firma Becerri, dopo aver anche colto la qualificazione al secondo turno di Coppa Italia pareggiando a Racale. Terzo risultato utile consecutivo per il Brilla di Calabuig, impostosi di misura sull’Acquaviva. Giornata negativa per Racale, Maglie e Galatina. Il Racale parte bene poi crolla davanti a una cinica Polimnia; il Maglie torna a mani vuote dalla lunga trasferta col Cosmano mentre il Galatina, come riferito, tiene testa sino ai minuti finali alla capolista Squinzano, poi uscita vittoriosa dallo “Specchia” grazie a Citro. In coda c’è sempre lo Spinazzola, ancora alle prese con uno zero in classifica.
I tabellini della settima giornata:
CANOSA-TARANTO 3-0
RETI: 6′ st rig. Lavopa, 13′ st Bernaola, 43′ st rig. Castro
CANOSA: Masi, Lamacchia, Di Fulvio, Visani, Farinola, Cafagna (33′ st Castro), Bernaola, Iagulli (47′ st Di Benedetto), Lavopa, Lattanzio (45′ st Dammacco), Di Piazza (21′ st Russo). All. De Candia.
TARANTO: Lombardo, Guastamacchia, Lanzolla, Morales (14′ st Saraniti), Hadziosmanovic, Vukoja, Skoric (34′ pt Bonavolontà), Lupo, Soldani (32′ st Odia), Taurino (38′ st Rajkovic). All. Tiozzo.
ARBITRO: Bruno di Lecce.
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UGENTO-BITONTO 1-0
RETI: 22′ st Becerri
UGENTO: Paduano (21′ st Stella), Mennea, Marcè, Graziano, Pignataro, Macias, Lombardo (21′ st Barroso), Romano, Becerri (35′ st Garofalo), Albin Gomez (37′ st Giacobbe), Hidalgo (45′ st Russo). All. Oliva.
BITONTO: Cozzella, Cariello (29′ st Catalano), De Luca, Delgado, Cutrone, Venanzio (37′ st Chacon), Napoli (29′ st Meliddo), Natola (35′ st Marolla), Saani, Palazzo, Demichele (19′ st Bux). All. Modesto.
ARBITRO: Tomassini di Aprilia.
NOTE: al 31′ st espulso Pignataro (U).
(Nuovo Quotidiano di Puglia) – Flavio Becerri firma un’altra domenica col sorriso per l’Ugento. Il secondo sigillo stagionale dell’attaccante lombardo regala ai giallorossi di mister Mimmo Oliva il successo di misura contro il Bitonto. I tre punti colti contro i neroverdi proiettano il club del presidente De Nuzzo a quota sette in classifica. Si chiude così una settimana perfetta per i salentini con due vittorie in campionato e la qualificazione al secondo turno di Coppa Italia ottenuta nel derby contro il Racale. In un’atmosfera di festa – con l’ingresso in campo dei nonni accompagnati dai nipoti – la gara vive una preliminare fase di studio, prima dell’incursione dal limite di Albin Gomez. Al 24′ Marcè viene steso al limite dopo un bel dribbling: non è rigore solo per una questione di centimetri. L’Ugento spinge forte con le conclusioni a giro di Hidalgo e Becerri, ma al 38′ serve un intervento provvidenziale di Paduano, sul destro a incrociare di Palazzo, per salvare i locali. Nel finale di tempo Macias e Hidalgo spaventano ancora la retroguardia ospite. Nella ripresa, dopo un botta e risposta tra Palazzo e Hidalgo, al 11′ Macias sfiora il gol di testa su corner. Il meritato vantaggio si concretizza al 22′: su rilancio lungo dalle retrovie di Stella, Becerri si avventa con opportunismo sulla sfera e supera in uscita l’estremo difensore bitontino. Al 31′ i giallorossi si complicano la vita restando in dieci per l’espulsione diretta comminata a Pignataro, durante un corner in area bitontina, ma la squadra di Oliva stringe i denti, neutralizza il forcing finale del Bitonto e festeggia con i propri tifosi. Domenica prossima è in agenda la suggestiva trasferta contro il Taranto sul prato del rinnovato “Iacovone”.
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COSMANO FG-A. TOMA MAGLIE 1-0
RETI: 13′ pt Landi
COSMANO FG: Armenise, Acquaviva, Divittorio, Paolillo, Botticelli, Colonna, Patierno (22′ st Cobuzzi), Landi (44′ st Scoccola), Caggianelli (13′ st Iddi), Sfrecola (40′ st Mascia L.), Aroca. All. Mascia F.
A. TOMA MAGLIE: De Carlo L., Marocco (5′ st Mele), Amato (24′ st Padovano), Perez, Baeza, Farise, Stragapede (24′ st Paglialunga), Tataru (18′ pt De Carlo S.), Milanese (5′ st Carrozzo), Sosa, Cariddi. All. Giordano.
ARBITRO: Gialluisi di Barletta.
(US A. Toma Maglie, Salvatore Maruccio) – La Toma Maglie arriva al Lucky Park con la voglia di dare continuità alla vittoria contro l’Atletico Racale, ma Landi, al 13’ del primo tempo, spezza le ambizioni degli ospiti, che comunque hanno combattuto alla ricerca del pari. Lascia l’amaro in bocca anche la direzione arbitrale di Gialluisi. Mauro Giordano schiera in campo un 4-2-3-1. De Carlo L. a difesa della porta, Marocco e Amato sulle fasce, con Baeza e Farisè centrali. Mediana affidata a Perez e Stragapede. La trequarti è composta da Cariddi, Sosa e Tataru, con Milanese vertice offensivo. Fabrizio Mascia risponde con Armenise tra i pali. A seguire: Acquaviva, Divittorio, Paolillo, Biotticello, Colonna, Patierno, Landi, Caggianelli, Sfrecola e Aroca Aroca. Nei primi minuti la partita non decolla, tutt’altro. Il gioco è disordinato e questa trama prosegue per tutti i 45’. Poco gioco, tante interruzioni e palle lunghe. La Cosmano, però, ha la meglio, quanto meno sulle seconde palle, dove la squadra di Giordano sembra aver paura. I giocatori biancazzurri, infatti, riescono ad avvicinarsi a De Carlo L. soprattutto attraverso i calci piazzati. Ed è proprio da calcio piazzato che arriva il vantaggio. Al 13’, direttamente da punizione, Landi supera l’estremo difensore della Toma. Per qualche minuto, i giallorossi cercano di rimettersi in ordine. Giordano manda in campo De Carlo S. al posto di Tataru. La squadra inizia a sembrare più ordinata con l’esperienza del numero 10 brindisino. Mancano, però, le chiare occasioni da gol. La Cosmano, invece, va vicino al raddoppio in tre occasioni, proprio con il numero 8, che in pieno recupero, a tu per tu con De Carlo L., manda fuori. Per gli ospiti, invece, ci provano proprio il neoentrato De Carlo S. e Sosa, con un’azione che però viene conclusa oltre la linea di fondo. Ci prova anche Milanese di testa, ma il tentativo risulta debole per impensierire Armenise.
Nel secondo tempo la Toma Maglie entra con un piglio differente. La squadra di Giordano inizia a macinare gioco e a creare azioni offensive. La Cosmano Sport, al 1’, cerca il tiro da fuori, ma il pallone non impensierisce De Carlo L. I giallorossi cercano di fluidificare il gioco anche con i cambi, che provano a dare più energia e solidità alla squadra. Al quarto d’ora della ripresa, il Maglie arriva in zona d’attacco con Mele e Perez, con la palla che poi diventa preda di Armenise in presa alta. Il gioco scorre veloce, più del primo tempo. Anche gli ospiti mantengono un ritmo alto e cercano di avvicinarsi quanto più possibile all’area di rigore avversaria. De Carlo S. e Carrozzo trovano la via per avvicinarsi alla porta foggiana. Cross del numero 10 proprio per la testa del compagno, che viene anticipato dalla difesa avversaria. La permanenza del Maglie nella metà campo dei padroni di casa è costante, seppur la Cosmano riesca a deviare le palle poco precise degli avversari. Al 39’ la squadra di Mascia ha l’occasione di chiudere la partita, ma la mira è sbagliata. Nel recupero Iddi prende palla e ingaggia un contropiede. Il tiro, però, non impensierisce De Carlo, che blocca e fa ripartire i suoi. Ripartenza dei giallorossi, che si conclude senza patemi per l’estremo difensore biancazzurro. Dopo quattro minuti di recupero, la partita si chiude con il Maglie in proiezione offensiva.
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ATL. RACALE-POLIMNIA 1-4
RETI: 6′ pt Mocdece (R), 41′ pt Ripanto (P), 9′ st Caruso (P), 11′ st Caserta (P), 50′ st Palmisano (P)
ATL. RACALE: Sendin, Leo, De Santis, Prinari, Signore (18′ st Martina), My, Patarnello, Bonoha, Mocdece, Pirretti, Lonzo. All. Tartaglia.
POLIMNIA: Lonoce, Nacci, Brigida, Leotta (49′ st De Crescenzo), Cantalice, Ripanto, Buonamico (45′ st Cutrignelli), Milella, Caruso (37′ st Di Cesare), Palmisano, Caserta (31′ st Impedovo). All. Satalino.
ARBITRO: Albano di Taranto.
NOTE: Espulso Berardo (ds Racale) per proteste al 46′ st.
(Nuovo Quotidiano di Puglia) – Pomeriggio da dimenticare per l’Atletico Racale che incappa in una prestazione decisamente negativa e cede il passo a una cinica Polimnia, capace di imporsi con un perentorio 1-4. A pesare sull’esito della gara dei biancazzurri sono stati i troppi errori individuali dei propri uomini chiave, oltre alle pesanti assenze per infortunio di elementi cardine come Lamberti e Siverio. L’avvio di gara sembrava tuttavia sorridere ai padroni di casa. La squadra di Tartaglia parte col piglio giusto e sblocca il punteggio già al 6’: rilancio lungo di Sendin a cercare Mocdece, bravo a bruciare la retroguardia ospite sullo scatto e a superare Lonoce in uscita. Forte del vantaggio, il Racale continua a tenere in mano il pallino del gioco ma al 41′ arriva la doccia fredda: sugli sviluppi di un corner, Ripanto stacca tutto solo in area e firma di testa la rete del pareggio. In un clima che si surriscalda progressivamente, con un direttore di gara poco incline a soffiare nel fischietto, le due squadre vanno al riposo sull’1-1. Nella ripresa il Racale approccia con discreto piglio ma al 9’ una palla persa da Patarnello dà il via al contropiede della Polimnia, finalizzato da Caruso per l’1-2. La compagine di Tartaglia sbanda e due minuti dopo subisce il colpo di grazia: altra palla persa in fase d’impostazione, ripartenza fulminea degli ospiti e zampata di Caserta per il tris. La reazione d’orgoglio del Racale s’infrange sul palo interno colpito dal limite da uno sfortunato Mocdece, mentre la formazione di Satalino si difende con ordine ed è letale in ripartenza. In pieno recupero Palmisano firma il definitivo 1-4 che consegna alla Polimnia tre punti meritati.
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BRILLA CAMPI-ACQUAVIVA 1-0
RETI: 34′ pt rig. Caravaglio
BRILLA CAMPI: Menendez, Polo (35′ pt Carrozzo), Cucci, Milessi, Caravaglio, Layus, Calò, Moran (32′ pt Dell’Atti); Cavaliere (17′ st Olibardi), Facecchia (43′ st Fattty), Prete (1′ st Quatraro). All. Calabuig.
ACQUAVIVA: Sanrocco, Di Cillo, Costa (17′ st Di Cagno), Conceicao (1′ st Fucci), Patruno (37′ st Cosmo), Taal (1′ st Cassini), Bisignano (1′ st Fall), Pereira, Graziano, Rucci, Goh. All. Esposito.
ARBITRO: Torre di Barletta.
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NOVOLI-SPINAZZOLA 2-0
RETI: 28′ pt Tarantino, 42′ pt Avantaggiato
NOVOLI: Suma, Tecci, Leone, Stranieri, Forlino, De Blasi (40′ st Semeraro), Terio (17′ st Natale M.), Tarantino, Avantaggiato (17′ st Patanelli), Ciracì (1′ st Bautista), Chabboura (13′ st Miglietta). All. Luperto.
SPINAZZOLA: Sapri, Gabriele, Luce (17′ st Schiavone), Dargenio, Losappio, Simone (36′ st Massari), Cappellari, Quarta (17′ st Bellino), Montereale (36′ st Stefanini), Tabares (1′ st Paparella), Silvestri. All. Troia.
ARBITRO: Simone di Molfetta.
NOTE: Espulso al 9′ st Tarantino (N).
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UC BISCEGLIE-TAURISANO 0-2
RETI: 2′ pt De Vasconcelos, 45′ pt Maiolo
UC BISCEGLIE: Lamanuzzi, Pognataro (8′ st Croce), Bufi, Lobjanidze, Barrasso (24′ st Conte), Diaz, Zinetti (31′ pt Caputi), Loseto, Ramos, Amoroso, Bellomo. All. Digiorgio.
TAURISANO: Liso, Raffin, Cavalieri, Bianco P. (47′ st Mazza), Bianco M., Maiolo, Mballa (43′ st Ponzo), De Vasconcelos, Pennetta, Boedo (18′ st Lezcano), Miggiano. All. Sportillo.
ARBITRO: Mantuano di Bari.
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S. TRANI-OSTUNI 1-1
RETI: 31′ pt Loiodice rig. (T), 34′ pt Zolezzi (O)
S. TRANI: Addario, D’Elia, Neri, Tkachuk, Radicchio, Martinez, Turitto, Di Natale (15′ st Cantone), Loiodice (47′ st Lanzone), Colombo, Yeboah. All. Moscelli.
OSTUNI: Trivisano, Fortunato (10′ st Pastore), Parisi, Zaccaria (10′ st Marzio), Gomez, Colaci, Sowe (37′ pt Massari), Zolezzi, Ferrante, Mercurio (39′ st Frumento), Ingredda (27′ st Magnati). All. Solidoro.
ARBITRO: Saponaro di Foggia.
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GALATINA-SQUINZANO 0-1
RETI: 37′ st Citro
GALATINA: Caroppo, fruci, Togorò, Mengoli, Monteduro, Marin, Abatelillo (48′ st Attanasio), Lupo (41′ st Russo), Prekducaj, Panadero, Mariano (42′ pt Flordelmundo). All. Perrone.
SQUINZANO: Partal, Caleir, Ortigao (10′ st Citro), D’Anna, Arnesano, Sanchez (40′ pt Urbano), Greco (25′ st Mancarella), Bonicelli (38′ st Carballo), Ciraci, Fineo (10′ st Gemma), Iaia. All. Funaro.
ARBITRO: Muto di Roma.
