
foto: M. Mecacci
BASKET A2/m – Nardò: sconfitta con tante attenuanti a Pesaro ma c’è subito il Verona per riscattarsi
Impresa sfiorata per l’HDL Basket Nardò a Pesaro, da cui i granata tornano con una sconfitta onorevole (84-70) vista la formazione rattoppata dalle defezioni (Woodson, Mouaha, Nikolic, …) e l’avversario di livello.
Coach Matteo Mecacci: “Oggettivamente abbiamo fatto un miracolo a stare in partita per così tanto tempo. Già partivamo con 4 esterni, perché all’assenza di Woodson si è aggiunta quella di Moauha per un risentimento muscolare (speriamo che gli esami che faremo in settimana ci diano un esito diverso da quello che pensiamo), poi dopo 6 minuti si è fatto male Nikolic, a quel punto non potevamo pensare di giocare per 40 minuti. Tant’è vero che abbiamo fatto un extra sforzo. Nei primi due quarti abbiamo giocato un bella pallacanestro, poi succede che Pesaro aumenta la fisicità, la partita diventa più sporca, perdiamo anche Giuri per una contrattura, a quel punto regaliamo tre palloni, si sveglia il palazzetto sin a quel momento soporifero e gira la partita. Non abbiamo fatto poco, secondo me, arrivando a -10 a cinque minuti dalla fine. Poi è chiaro che ci mancano due riferimenti mostruosi in attacco, non ci sono rotazioni nelle guardie, per questo ai ragazzi non posso dir nulla. In questo momento purtroppo bisogna accontentarsi delle prestazioni e non dei risultati e questo è un bel problema. Ma è inutile piangersi addosso, aspettiamo gli esami di Mouaha e Nikolic, mercoledì ci inventeremo qualcosa, andiamo avanti”.
Domani sera, 29 gennaio, sarà di nuovo campionato: Nardo-Verona, a partire dalle 20.30. I veneti viaggiano in ottava posizione con 26 punti, contro i 12 del Nardò e, come il Toro, vengono da due sconfitte consecutive rimediate contro Cento fuori e Fortitudo Bologna in casa.