foto: I. Ilic
LECCE – Ilic accende la sfida al Bologna e chiama la piazza: “Salvezza unico obiettivo, voglio il primo gol al Via del Mare”
Il Lecce si prepara alla ripresa del campionato e a un tour de force intenso che partirà dal match interno di domenica contro il Bologna. Durante la sosta per le Nazionali, mister Eusebio Di Francesco ha lavorato con un gruppo a ranghi ridotti ma idoneo per affinare la manovra e apportare correttivi. Tra i calciatori rimasti nel Salento c’era Ivan Ilić, il centrocampista voluto fortemente dal tecnico per dare ordine, qualità e idee alla linea mediana.
IL LAVORO NELLA SOSTA E L’INIZIO DI CAMPIONATO – Il venticinquenne serbo analizza le settimane trascorse a Martignano e la ripresa contro i felsinei: “Abbiamo lavorato tanto in queste settimane di sosta. C’è ancora spazio per prepararsi. Mi aspetto una partita dura, in A non ci sono partite facili. Sarà una gara tosta, spero che ci siano tanti nostri gol”. Il bilancio dei 6 punti raccolti nelle prime cinque uscite è positivo, ma la guardia resta altissima: “Vincere è sempre importante. I 6 punti sono tanta roba. Iniziare così vuol dire che stiamo lavorando bene, facendo cose buone, bisogna lottare e fare qualcosa di più per raggiungere il nostro obiettivo: salvarsi in Serie A”.
L’AMBIENTAMENTO E LA CACCIA AL PRIMO GOL – Arrivato in prestito dal Torino, Ilić si è presentato al pubblico del Via del Mare confezionando subito due assist decisivi nel successo contro il Monza. Il centrocampista punta ora a sbloccarsi anche in fase realizzativa: “Mi sto ambientando bene, spero di fare tanti minuti e non vedo l’ora di fare il primo gol. Se è possibile, vorrei farlo al Via del Mare davanti ai nostri tifosi. Mi piace fare gli assist, aiutare la squadra e aiutare un compagno a fare gol. Mi piace essere coinvolto nelle azioni e aspetto il gol. Intanto, sono contento”.
LA CHIAMATA DI DI FRANCESCO E L’AFFETTO DI LECCE – A fare la differenza per il suo approdo in Salento è stato il rapporto con mister Di Francesco, già incrociato per un breve periodo a Verona: “Abbiamo un passato comune non troppo lungo a Verona per due mesi. Ho parlato con lui prima di venire qua. Mi ha dato fiducia, avevo bisogno di un approccio così da parte sua. È stata una bella chiamata, mi ha detto tante cose belle. Non ho pensato due volte e ho accettto l’offerta del Lecce. Sono contento di lavorare con Di Francesco, una buona persona e un buon allenatore”. Un feeling immediato che si estende all’intera piazza salentina: “Sono da sei anni in Italia, ho giocato tante volte a Lecce. Mi è sempre rimasto qualcosa di questa gente dopo ogni partita. Ora indosso questa maglia ed è incredibile. La gente mi ferma ogni giorno e sono molto contento. La gente di Lecce è umile, ti fa sentire amato, come a casa”.
LEADERSHIP AL SERVIZIO DELLA SALVEZZA – L’ex regista del Torino si dice pronto a mettere carisma ed esperienza internazionale al servizio dei compagni, con il focus fisso esclusivamente sul traguardo collettivo: “Metterò a disposizione la mia leadership. Parlo con tutti durante la partita, so come vanno le cose in campo. Sono sempre a disposizione. Sto lavorando forte e cerco di migliorare giorno dopo giorno. Non ho obiettivi personali, c’è solo la salvezza, l’obiettivo collettivo”. Infine, una battuta sul gruppo giallorosso: “Il gruppo mi ha accettato molto bene. Stulic lo conosco da tanti anni. Sono tutti ragazzi bravi, sono contento di lavorare con loro e migliorare”.
