foto: W. Cheddiraph: Coribello/Salentosport
LECCE – Cheddira torna al Napoli (per ora), Camarda nel limbo: il club guarda al futuro tra mercato e Euro 2032
Con Stefano Trinchera riconfermato e promosso e con Eusebio Di Francesco riconfermato e blindato sino al 2028, iI Lecce guarda avanti su più fronti, tra mosse di mercato e scenari che vanno ben oltre il campionato.
Ora Trinchera potrà lavorare a mente sgombra. Sul piano delle operazioni in entrata e uscita, la società giallorossa ha scelto di non esercitare il diritto di riscatto su Walid Cheddira: i 3 milioni richiesti dal Napoli sono stati ritenuti eccessivi, nonostante l’attaccante italo-marocchino si sia reso protagonista di una salvezza sofferta con i gol decisivi contro Pisa e Sassuolo. Il giocatore è dunque rientrato alla base, ma la porta di un ritorno in Salento – a condizioni più sostenibili – rimane aperta, anche perché mister Di Francesco è un grande estimatore del centravanti in passato nella rosa della nazionale marocchina (l’ultima presenza risale a tre anni fa).
Diverso il capitolo Francesco Camarda: il Lecce ha esercitato il riscatto dal Milan per circa 3 milioni di euro, ma la storia non è ancora chiusa. Entro sabato il club rossonero ha la facoltà di riprendersi il giovane attaccante esercitando l’opzione del contro-riscatto a circa 4 milioni. È impensabile che il Milan non versi tale cifra per riportare alla base un prodotto del suo vivaio che, pochi giorni fa, ha anche esordito in nazionale maggiore con Silvio Baldini.
Nel frattempo, a Roma, è andato in scena un altro passo importante per il futuro del club e della città: il Via del Mare è entrato ufficialmente nella short list degli 11 stadi candidati a ospitare Euro 2032. Lo stadio, in fase di ristrutturazione grazie ai fondi dei Giochi del Mediterraneo, punta alla qualifica Uefa 4.
