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foto: un quasi gol del Lecce nella ripresa
ph: Coribello/Salentosport

LECCE – Una gara da dimenticare in fretta, nata male e finita peggio: le pagelle

LE PAGELLE DI LECCE-ROMA

Falcone 5,5: Quattro gol presi, almeno un paio altri evitati in qualche modo. Una serataccia dei suoi compagni di difesa, oggi non è stata la serata dei soliti miracoli.

Veiga 5: Sovrastato da un non eccelso Wesley e da un ritrovato Soulè, non riesce a porre argine alla valanga giallorossa-romanista, aiutato poco anche dal suo collega di fascia Pierotti. Impotente.

Siebert: 5: Rinvii approssimativi, fuori posizione nelle marcature, preso a pallate dai rapidi uno-due di Dybala e soci.

Gaspar 5: Forse il meno peggio della difesa che oggi fa buchi da tutte le parti. Quantomeno lotta salvando anche un paio di situazioni complicate. Per il resto, gli avversari scivolano via che è una bellezza.

Tiago Gabriel 5: In ritardo continuo sull’avversario di turno, nelle scalate, nelle uscite, sui rapidi ricami dei romanisti palla a terra. Distrazione da mercato o no, questo non è il vero Tiago.

(46′ N’Dri) 5: Inguardabile nella prima parte del secondo tempo, più sciolto quando, verso metà ripresa, passa a destra, sulla sua fascia preferita, e va sul fondo due o tre volte, tentando anche un paio di tiri in porta.

Ndaba 5: Totalmente sovrastato sulla sua fascia da Dybala o chi per lui. Raramente è riuscito a fermare l’avversario e a proporsi sulla fascia in fase di appoggio. Impreciso anche nei passaggi più semplici.

Coulibaly 5,5: Un suo colpo di testa, deviato, poteva valere il gol della bandiera. Gara di rincorse sui più veloci piedi avversari, poco costrutto come suggeritore.

Ngom 5: Per scelta oggi non scendiamo sotto al 5 per non infierire. Ma la sua partita è stata ampiamente al di sotto di questo valore. Troppo lento nel ragionare, nello smistare il pallone, nello scaricarlo ai compagni, troppo molle nei contrasti.

(72′ Ilic) 5,5: Sembra ancora un po’ giù di condizione, è in ritardo sull’avversario e rimedia un giallo. Ma può essere utilissimo in mezzo al campo.

Gorter 5: Dopo la buona prova di Venezia, oggi contro la Roma la storia è cambiata. Ci ha messo impegno, la palla dai suoi piedi parte sempre più velocemente rispetto a quando sta nei piedi dei compagni, ma i suoi 45 minuti sono stati contrassegnati da troppi errori.

(46′ Maleh) 5,5: Qualcosina di meglio si è vista col suo ingresso nella ripresa, ma troppo poco per fare quantomeno il gol della bandiera.

Pierotti 5,5: Verticalizza per Geubbels lanciandolo in porta in avvio di ripresa. Unico lampo di una gara fatta di rincorse, spesso a vuoto, e di palloni gettati via.

(72′ Fatah) 5,5: Qualcosa di positivo si è intravisto, quantomeno per la voglia di saltare l’uomo o di combinare qualcosa di concreto in area avversaria.

Geubbels 5: Sballottato di qua e di là, a rincorrere palloni imprecisi, quando gliene arriva uno buono lo tratta malissimo, a tu per tu con Svilar nella ripresa. Poi si fa male e speriamo sia nulla di grave.

(54′ Stulic) 5,5: Prova a dar maggior linfa all’attacco ma non fa tanto meglio di Geubbels.

All. Di Francesco 5: Non una grande idea quella di giocare a 5 in difesa, regalando un uomo a centrocampo alla Roma e, soprattutto, non disponendo di due esterni d’assalto come non lo sono Veiga e Ndaba. Troppo più forti gli avversari, di almeno due categorie superiori, troppo compassata la sua squadra, sconfitta in partenza e mai punta nell’orgoglio, nemmeno quando si trovava sotto di uno, due, tre o quattro gol. Nella ripresa passa alla linea a quattro ma quando ormai c’è poco da fare. Ultime ore di mercato per sistemare la rosa che necessità ancora di qualcosa. Voltare pagina in fretta è la cosa migliore.