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foto: E. Di Francesco
ph: Coribello/Salentosport

LECCE – Di Francesco: “Non ne abbiamo azzeccata una, responsabilità mia. Reagire subito”

Eusebio Di Francesco, tecnico del Lecce, ha commentato ai microfoni di Sky Sport il ko contro la Roma di questa sera: “Avevamo preparato la partita in un altro modo e il gol ha cambiato i piani, ma ci hanno sovrastato in tutto e la responsabilità è solo dell’allenatore. Ci siamo disuniti su tutto e avevamo preparato delle situazioni: non ne abbiamo azzeccata una. Di fronte avevamo una grande squadra che mi ha impressionato. Noi siamo stati inferiori e tante cose, tra cui il mercato, non ci hanno aiutato“.

Sull’arrivo di Ilic e sulla possibilità che possa alzare la qualità della rosa: “Lo abbiamo preso per alzare il livello della squadra, oggi però mi fa riflettere lo spessore della squadra, che non deve mai mollare neanche nei momenti di difficoltà”.

Su cosa sia mancato al Lecce in questa serata: “Questa partita può ingannare, noi malissimo e loro molto bene. Avevamo vinto a Venezia e oggi siamo mancati un po’ in tutto: avrei voluto maggiore coraggio e dimestichezza su quello che ho chiesto. Abbiamo situazioni di mercato particolari, come quella di Tiago Gabriel, oggi non l’ho visto presente come al suo solito. Quando manca questo poi si fanno figuracce”.

Sulla mancata reazione dopo lo svantaggio e su come trasformare il risultato in qualcosa di utile: “Ne ho avute di situazioni di difficoltà nella mia carriera, oggi per loro è stato troppo facile e dobbiamo lavorare sull’aspetto caratteriale. Avevo visto la squadra in modo diverso in settimana, dobbiamo reagire immediatamente.

In sala stampa ha poi aggiunto: “Abbiamo sbagliato a partire da me, mi prendo le responsabilità. Abbiamo perso tutti i duelli, uscivamo in ritardo e andavamo in difficoltà subito. Il piano gara non è andato come voluto. Pensavo che le mie scelte rispondessero diversamente, non siamo stati bravi nel salire sulla trequarti e prenderli lì. Siamo mancati in tutto e oggi avete la possibilità di scrivere cose negative, torneremo a essere positivi dalla prossima. Non si possono non avere certe caratteristiche nel calcio e in ogni mentalità da calciatore. Cercherò io di tirar fuori la cattiveria. Il mercato può condizionare qualcosa ma non voglio alibi dai giocatori. Geubbels ha una caviglia gonfia ma bisogna saper impattare contro avversari che ti mangiano. Anche questo non ti fa fare una prestazione di livello benché siamo cresciuti nel secondo tempo. Prendere queste batoste aiuta a far trovare la giusta dimensione alla squadra. Il mercato non è finito, ci possono essere entrate e uscite e ne abbiamo pagato le conseguenze. Abbiamo preso il primo gol uscendo dal basso senza rispettare ciò che volevamo. Ci siam fatti gol da soli, al di là delle qualità della Roma. Se possiamo cambiare? Sì, ci sono elementi che sono cresciuti lo scorso anno, ritroveremo Berisha. Dobbiamo muovere qualcosa. Se esce Tiago, dobbiamo subito rimediare per avere una rosa competitiva. L’allenatore non è stupido, poi una volta si sbaglia e una si indovina, oggi ho sbagliato e pago. Tutti dobbiamo fare autocritica, al di là dell’aspetto tattico c’è però il carattere. Per fare il calciatore devi essere determinato a prendere qualcosa. La Roma era cattiva sul 4-0, questo ci deve insegnare questa partita. Da lì diventi una squadra che sa quel che vuole”.