foto: Tiago Gabrielph: Coribello/Salentosport
LECCE – Cantiere aperto per il nuovo ciclo: interesse per Bonazzoli, Tiago Gabriel e Falcone infiammano il mercato in uscita
Il mercato estivo del Lecce entra ufficialmente nel vivo, muovendosi lungo una fitta rete di trattative che spaziano dalle grandi manovre in attacco fino ai nodi cruciali legati alle cessioni eccellenti.
L’area tecnica giallorossa, ora guidata da Stefano Trinchera nel suo nuovo ruolo di responsabile della prima squadra dopo l’addio di Corvino, lavora in perfetta simbiosi con Eusebio Di Francesco, blindato a sorpresa con un rinnovo contrattuale fino al giugno 2028 per inaugurare un ciclo duraturo.
Il primo grande obiettivo per il reparto avanzato porta il nome di Federico Bonazzoli. Il centravanti classe ’97, reduce da un’ottima stagione da dieci reti in Serie A, è di proprietà della Cremonese, ma la sua permanenza in grigiorosso in Serie B è ormai da escludere. Su di lui si sta scatenando una vera e propria asta che fa sorridere i lombardi: oltre ai sondaggi delle neopromosse Venezia e Frosinone, il Lecce si è inserito con decisione effettuando un primo approccio, dovendo però fare i conti con la fiera concorrenza dell’Udinese.
Se l’innesto di una punta rappresenta una priorità, Trinchera deve concentrarsi in questa fase soprattutto sul fronte delle uscite, sia per sfoltire un organico sovraccarico a causa dei molti rientri dai prestiti, sia per gestire i pezzi pregiati della rosa. Il fulcro del mercato in uscita è rappresentato da Tiago Gabriel. Il talentuoso difensore centrale portoghese, classe 2004, è finito sul taccuino dei principali club europei; sebbene non siano ancora pervenute offerte ufficiali e definitive, la sensazione della dirigenza è che la sua cessione possa decollare a breve, garantendo una plusvalenza monstre per via di una valutazione che si aggira intorno ai 30 milioni di euro. Non è l’unico big a far gola in massima serie: anche il Torino si è fatto avanti con un forte interessamento per Wladimiro Falcone, un profilo che piace moltissimo al direttore sportivo granata, il salentino Gianluca Petrachi.
Parallelamente, via Colonnello Costadura sta cercando di piazzare quegli elementi che non rientrano più nei piani tecnici. È il caso di Filip Marchwinski, trequartista polacco classe 2002 ormai etichettabile come una meteora del club. Nei suoi due anni nel Salento, il calciatore ha collezionato appena tre apparizioni (di cui due in Coppa Italia) per un misero totale di circa cento minuti sul terreno di gioco. Eppure due estati fa il Lecce, il cui mercato era guidato – allora – da Pantaleo Corvino – investì una bella cifra (circa tre milioni) per portare in Salento il polacco del Lech Poznan. Per lui si prospetta un ritorno in patria, dato che diversi club della massima serie polacca si sono messi sulle sue tracce, con il Cracovia che al momento appare come la società più attiva e determinata a riportarlo a casa.
Infine, il Lecce monitora con attenzione le occasioni in entrata per la trequarti e valuta i profili dei giovani talenti in cerca di riscatto. Tra questi c’è Vasilije Adzic, fantasista montenegrino classe 2006 di proprietà della Juventus. Il ventenne è ormai pronto a salutare i bianconero per andare a giocare con maggiore continuità e la formula del prestito secco apre le porte a una folta concorrenza, nella quale il club giallorosso potrebbe decidere di inserirsi per regalare un innesto di qualità e freschezza a mister Di Francesco. I buoni rapporti col club bianconero, che ha appena riscattato Giacomo Faticanti, potrebbero facilitare l’operazione.
