TERZA CATEGORIA – Alixias, trionfo al cardiopalma in finale playoff. Caroppo: “Una notte storica per Alezio”
Un sogno costruito mattone dopo mattone, partita dopo partita, e poi esploso in una serata di festa che Alezio non dimenticherà tanto presto. L’Alixias è il vincitore dei playoff di Terza Categoria Lecce dopo il successo per 2-1 in finale sulla Virtus Collepasso che, al 91′, conduceva ancora 1-0.
Il presidente del club aletino, Andrea Caroppo, ripercorre la breve storia della sua società (nata nel 2024) e guarda già avanti: “L’idea era quella di far ripartire il calcio ad Alezio, che mancava da oltre dieci anni, partendo da una squadra di soli amatori over 40, sull’onda dell’entusiasmo per il completamento dello stadio locale, poi consegnato alla nostra società dall’Amministrazione comunale – che ringraziamo – nel marzo 2025″. Dopo il primo anno di rodaggio, arriva la svolta: un gruppo di ragazzi di Alezio propone di iscriversi alla Terza Categoria. “Ci siamo trovati subito d’accordo su tanti punti e abbiamo deciso di utilizzare il nome Alixias anche per la Terza”. In parallelo parte il settore giovanile, che al settembre 2025 conta quasi sessanta ragazzi tra Piccoli Amici, Primi Calci e Pulcini.
Sul campionato, Caroppo è onesto: “Sapevamo di avere un gruppo molto forte, ma non ci aspettavamo un campionato così dominante. Siamo andati oltre le più rosee previsioni”. Il segreto? “Dare spazio a tutti, fare in modo che nessuno si sentisse mai più importante degli altri, sia in campo che fuori. C’è stata una vera unione di intenti“. Se proprio deve indicare dei nomi singoli protagonisti, il presidente cita la cosiddetta ‘spina dorsale’, il portiere Samuele De Santis, i difensori centrali Simone Longo e Simone Durante, i centrocampisti Claudio Calò e Marco De Santis (2002), e l’attaccante Leon Preira, capocannoniere. Tra i giovani, in evidenza Marco De Santis (2006) e Lorenzo Borra.
La finale playoff contro il Collepasso è stata tutt’altro che semplice. “È stata una partita intensissima, sofferta, equilibratissima. Durante la stagione regolare non li avevamo battuti, sapevamo che non ci avrebbero regalato nulla”. L’Alixias va anche sotto nel secondo tempo. “In quel momento ci siamo guardati negli occhi e siamo riusciti a ribaltarla nei minuti di recupero, grazie a un rigore e a un gol su calcio d’angolo“. Festa immediata al campo comunale, poi in piazza. “Una festa spontanea per ringraziare la cittadinanza e una festa con i fuochi d’artificio”.
Su mister Emanuele Pisanello, Caroppo non ha dubbi: “Ha avuto un merito enorme. Ha preso un gruppo di buoni giocatori e li ha trasformati in una vera squadra. Tatticamente molto preparato, bravissimo a gestire i pochi momenti difficili senza mai alzare la voce quando non serviva, proteggendo sempre i ragazzi. La mia idea è proseguire con chi ha meritato questa promozione sul campo, la sua idea di gioco può far crescere ancora i nostri calciatori”.
La stagione non è ancora chiusa. L’Alixias è in semifinale di Coppa Salento. “Non è un ripiego, è un altro obiettivo. Siamo carichissimi, e vincere i playoff ci ha dato consapevolezza dei nostri mezzi. I ragazzi sanno bene che un double sarebbe cosa storica per Alezio. Non molleremo di un centimetro”.
Caroppo chiude con i ringraziamenti. “Grazie ai tifosi che ci hanno sostenuto in casa e fuori: l’anno prossimo avremo ancora più bisogno di loro, con trasferte più scomode e avversari più attrezzati. Ringrazio tutto il direttivo, chi ha lavorato dietro le quinte, gli sponsor che hanno creduto in noi e chi senza fare rumore ha risolto tante problematiche. Grazie alle nostre famiglie, che hanno sopportato le nostre assenze in queste domeniche — domeniche in cui però ci hanno visti protagonisti”.
