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ECCELLENZA – Anche il Novoli rompe il silenzio: “Punti conquistati con dignità, censurabili altre società. Pronti ai playout”

Dopo i comunicati di Massafra e Ugento (di cui parliamo QUI), sullo stallo playout di Eccellenza prende parola anche il Novoli Calcio.

A tre mesi dalla vittoria ottenuta sul campo contro l’Atletico Racale, il club rossoblù accoglie con ferma soddisfazione la decisione del Giudice sportivo che ha confermato il risultato di 1-3 dello scorso 1° febbraio (QUI). Attraverso una nota ufficiale, la società rossoblù sottolinea come la sentenza abbia sancito “la non sussistenza di alcuna responsabilità da parte della nostra società” in merito alla “non validità” del tesseramento di Santiago Sosa, accogliendo integralmente le tesi difensive sostenute dall’avvocato Federico Sozzo. Il club non risparmia critiche a chi ha cercato di ribaltare l’esito della gara nelle aule di giustizia, censurando la condotta di alcune società “che hanno scelto strade differenti da quelle della sana e leale competizione sul terreno di gioco per tentare di raggiungere il loro risultato sportivo.

Nonostante la perdita forzata di un calciatore importante e la pressione di un verdetto rimasto in sospeso per mesi, il Novoli rivendica con orgoglio i 41 punti ottenuti sul campo senza ricevere regali da nessuno, definendo il proprio percorso dignitoso e trasparente. La dirigenza punta il dito anche contro l’attuale stallo del massimo torneo regionale, definendo un “vero peccato che tutto il movimento dilettantistico si ritrovi oggi a non poter ancora emettere alcuni verdetti sportivi per questioni extracampo”. In vista dello spareggio salvezza contro l’Ugento, che si disputerà – salvo ulteriori stravolgimenti della classifica in seguito a eventuali ricorsi – tra le mura amiche del “Toto Cezzi”, il Novoli chiama a raccolta la propria gente, ribadendo la fierezza di essere una piccola realtà di provincia capace di confrontarsi onestamente con piazze blasonate. “Noi ci crediamo perché sappiamo di aver dato sempre tutto conclude la nota, garantendo che il gruppo affronterà il prossimo decisivo impegno “sempre con la schiena dritta e la testa alta.