LECCE – Nodo Camarda, Faticanti verso la Juve. Maleh rientra: il borsino dei giallorossi in prestito altrove
Il Lecce è senza un direttore generale, con un direttore sportivo e un allenatore che, pur avendo dei regolari contratti anche per la stagione 2026/27, non sono ancora stati ufficialmente confermati. Ma il tempo passa e già lunedì 15 si apre la mini finestra di tre giorni entro la quale le società possono esercitare l’opzione di riscatto su un calciatore, qualora questa ipotesi sia stata prevista dal contratto. Dal 18 al 20 si potrà esercitare il controriscatto.
È il caso del Lecce con Francesco Camarda, che ha vissuto in Salento la sua prima esperienza piena in Serie A, benché contrassegnata dall’infortunio alla spalla che lo ha allontanato dai campi di gioco per oltre tre mesi. L’azzurrino tesserato col Milan ha giocato 21 partite, segnando un gol decisivo per il pareggio in Lecce-Bologna del 28 settembre 2025. Il club giallorosso. Non ci sono dati certi sul “quantum”, ma il Lecce, per il riscatto, dovrebbe versare tre milioni, mentre uno in più dovrebbe pagare il Milan per riportarlo a casa. Stessa situazione per Walid Cheddira: il Lecce dovrà decidere se esercitare l’opzione per il riscatto versando circa tre milioni di euro nelle casse del Napoli.
Diversi i giallorossi andati a fare esperienza in altri campionati in prestito secco. Vediamo com’è andata la stagione dei calciatori ceduti in prestito altrove.
Ed McJANNET (Ternana): Buon minutaggio per l’irlandese classe 2004 con il club umbro, classificatosi nono in Serie C girone B, poi eliminato ai playoff, dichiarato fallito e ora in procinto di rinascere per l’ennesima volta con l’interessamento del discusso sindaco e imprenditore ternano Stefano Bandecchi. Per McJannet, 25 presenze in campionato, una nei playoff, cinque in Coppa Italia di Serie C e una in Coppa Italia, con un bottino complessivo di un gol e un assist in Coppa di C e un assist campionato. L’anno scorso il mediano ex Primavera era stato girato al Cerignola con poche presenze raccolte.
Rares BURNETE (Juve Stabia): Il centravanti rumeno, dopo i pochissimi minuti giocati lo scorso anno in A col Lecce, perdendo praticamente una stagione, quest’anno ha esordito in Serie B con la sorprendente Juve Stabia, giocando 25 partite in campionato (un gol e due assist) e una nei playoff, mettendo a segno anche il gol del momentaneo pari nella sfida di ritorno della semifinale col Monza.
Milos JOVIC (IMT Belgrado): Ingaggiato lo scorso anno e, contestualmente, lasciato in prestito per una stagione all’IMT Belgrado (prima serie serba), l’attaccante classe 2006 è sceso in campo 20 volte segnando due gol nelle prime tre partite, poi scivolando indietro nelle gerarchie rispetto ai suoi compagni.
Vernon ADDO (Krasava ENY): Esperienza non fortunata per l’ex esterno olandese della Primavera, classe 2005, sceso in campo solamente sei volte nella prima serie cipriota.
Mohamed KABA (Nantes): 15 presenze col Lecce sino a gennaio, altre 12 col Nantes (con due assist) nella seconda parte di stagione. Numeri che non hanno permesso al sodalizio francese di evitare la retrocessione.
Youssef MALEH (Cremonese): Continuerà anche nella prossima stagione la telenovela Maleh. L’italo-marocchino, che sembrava essere entrato nei meccanismi di Eusebio Di Francesco, anche con discrete prestazioni, fu girato a gennaio – con molti malumori della tifoseria – in prestito oneroso alla Cremonese. Il trasferimento fu accompagnato dall’interlocutoria nota stampa dell’Us Lecce che parlava di “obbligo di riscatto al verificarsi di UNA condizione”. Non sappiamo quale sia QUELLA condizione, immaginiamo che si tratti della permanenza in Serie A della Cremonese e ipotizziamo che, al ritorno delle vacanze estive, Maleh sarà regolarmente convocato per il raduno col Lecce.
Christ-Owen KOUASSI (Stade Lavallois): L’esterno difensivo ivoriano a gennaio aveva chiesto di essere ceduto per andare a giocare di più altrove. Allo Stade Lavallois, seconda serie francese, Kouassi ha trovato più spazio rispetto a Lecce (quattro presenze, tutte da titolare) giocando 13 partite, playoff compresi, segnando anche un gol nell’ultima partita della regular season.
Giacomo FATICANTI (Juventus Next Gen): Il centrocampista 2004 ha giocato il campionato di Serie C con la seconda squadra bianconera disputando una stagione completa (35 presenze in campionato con due gol e due assist; due presenze nei playoff con un gol). Il club torinese sembra voler esercitare l’opzione di riscatto (a un milione di euro) per poi girarlo in prestito probabilmente all’Avellino. Pochi giorni fa ha esordito con la nazionale maggiore, a forte spinta Under 21, giocando pochi spiccioli di gara con la Grecia.
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Ci sono anche dei calciatori sui quali il Lecce si è riservata, in sede di compravendita, una percentuale sulla futura rivendita.
Daniel SAMEK (Artis Brno): Non una stagione esaltante per uno dei pupilli di Pantaleo Corvino, pagato circa tre milioni ma mai decollato. Con l’Artis Brno, seconda serie ceca, Samek ha giocato una stagione senza infamia e senza lode, collezionando 26 presenze con un gol. Il Lecce ha il 30% della futura rivendita del calciatore.
Marco BLEVE (Carrarese): Altra stagione da protagonista in Serie B per il portiere di San Cesario di Lecce: 37 presenze, con 12 clean sheet e una salvezza abbastanza tranquilla con la guida tecnica di Antonio Calabro. Al Lecce spetta una percentuale, non specificata, sulla futura rivendita.
Joel VOELKERLING PERSSON (FC Rosengard): Annata sottotono per l’ex centravanti della Primavera che gioca in terza serie svedese. Nemmeno 20 presenze con tre gol e due assist. Al Lecce spetta il 50% della futura rivendita del calciatore.
Federico BASCHIROTTO (Cremonese): Inizio di campionato ad alti livelli, sia a titolo personale, sia per la sua nuova squadra. Dal girone di ritorno, però, la musica è cambiata in peggio. In aggiunta, un rarissimo – per lui – infortunio muscolare e una recidiva gli hanno fatto praticamente saltare gli ultimi tre mesi di campionato. Al Lecce spetta una percentuale non specificata sulla sua futura rivendita.
Nikola KRSTOVIC (Atalanta): La mega plusvalenza della stagione 2025/26. Dopo un avvio di campionato un po’ stentato, il macedone ha lentamente scalato le gerarchie, trovando continuità di utilizzo e di rendimento, chiudendo la sua prima stagione in una big con 33 presenze in A e con dieci gol e cinque assist. Non male. Anche in questo caso, il Lecce si è riservato una percentuale non specificata sulla sua futura rivendita.
Hamza RAFIA (Esperance Tunis): Stagione senza picchi per l’ex mezzala giallorossa in prima divisione tunisina. Tredici partite in campionato con un gol e cinque in Coppa con un gol il suo bottino della seconda parte di stagione. Il Lecce, anche per Rafia, vanta una percentuale non quantificata sulla sua futura rivendita.
Balthazar PIERRET (FC Red Stars): Buona seconda parte di stagione per il mediano francese che ha giocato 13 partite in Ligue 2 con un assist, più una presenza nei playoff, persi in semifinale contro il Rodez. Media di rendimento più che sufficiente. Al Lecce andrà il 50% della sua futura rivendita.
