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ph: Coribello/Salentosport

LECCE – Il muro Falcone e la freccia Banda. Attacco leggero ma più gol dai centrocampisti: i numeri della quarta salvezza giallorossa

A campionato finito, continuiamo ad analizzare i dati e le statistiche della stagione dell’Us Lecce, salvo per la quarta volta di fila, record assoluto per il club salentino.

PRESENZE – Se l’anno scorso gli highlander furono due, Falcone e Baschirotto, quest’anno il record di presenze spetta in esclusiva al capitano giallorosso. Tra l’altro, Falcone ha un record particolare: è sempre stato in campo per tutte le 38 partite negli ultimi quattro campionati del Lecce, partendo dal 2022/23 per arrivare a quello concluso. Totale: 152 presenze consecutive in Serie A a difesa della porta salentina, per ogni minuto di campionato, dal primo all’ultimo. Un esempio in campo e fuori: anche quest’anno il capitano ha dato un contributo enorme al raggiungimento dell’obiettivo permanenza. Il record recente di presenze continuative in campo in Serie A è di Gianluca Pagliuca (184) che, col Bologna, fu presente nelle ultime dieci partite del campionato 1999/2000, in aggiunta a tutte e 34 le partite dei campionati 2000/01, 2001/02, 2002/03 e 2003/04 e alle 38 del torneo 2004/05. Nemmeno quest’anno Fruchtl e Samooja sono riusciti a esordire in Serie A.

A seguire: 37 partite in campo per Gallo, Tiago Gabriel, Ramadani e Pierotti; 36 per Veiga; 34 per Stulic; 33 Coulibaly; 32 Banda; 27 N’Dri; 23 Gaspar; 21 Siebert, Camarda e Sottil; 19 Gandelman; 17 Cheddira; 15 Ngom; 14 Ndaba; 13 Berisha; 9 Sala; 8 Helgason; 7 Jean; 5 Fofana; 2 Gorter; una Perez.

Tra i calciatori che hanno lasciato Lecce in corso d’opera: 16 Morente; 16 Kaba; 9 Maleh; 4 Kouassi; 3 Pierret.

MARCATORI – A sorpresa, Lameck Banda è il miglior marcatore del Lecce 2025/26 con cinque reti; succede a Nikola Krstovic che, nel 2024/25 ne mise a segno undici. Sul podio, insieme allo zambiano, salgono Stulic (4), Coulibaly e Cheddira (3). A seguire: Berisha, Tiago Gabriel, N’Dri e Gandelman (2); Siebert, Ramadani, Camarda, Sottil e Pierotti (1). Sono 13 i calciatori a referto nel tabellino dei marcatori, come due stagioni fa, mentre l’anno scorso furono solo nove.

REPARTO DIFESAOtto le reti in meno incassate da Falcone quest’anno (l’anno scorso furono 58). per il capitano giallorosso, anche due rigori neutralizzati, a David e Asslani. Solo tre i gol dal reparto difensivo: i due di Tiago Gabriel (in casa contro Cagliari e Fiorentina) e quello di Siebert a Napoli.

CENTROCAMPO – Quest’anno, contrariamente all’anno scorso, il centrocampo ha contribuito di più in zona gol (8) mentre l’anno scorso il bottino dei mediani si fermò a due.

ATTACCO – Considerando la miglior coppia gol, Banda (5) e Stulic (4) hanno fatto decisamente “peggio” di Krstovic (11) e Pierotti (4); poche ma decisive le reti di Cheddira in chiave salvezza; ininfluenti, ai fini del punteggio, le due di N’Dri mentre sono state importantissime anche quelle di Camarda (gol del pari in pieno recupero in casa col Bologna), di Sottil (un tiro cross infilatosi in porta a Parma che è valso tre punti pesantissimi) e da Pierotti (che ha segnato il primo dei due gol fatti alla Cremonese). A secco tutti gli altri: Ndaba, Gaspar, Perez, Veiga, Jean, Gallo, Ngom, Fofana, Helgason, Gorter, Sala più Kaba, Maleh, Pierret, Kouassi e Morente.

ASSIST – Lameck Banda primeggia anche nella classifica degli assist: sono quattro quelli confezionati in questa stagione così come quelli di Antonino Gallo; tre assist per Berisha prima dell’infortunio; due per Pierotti e Sottil; uno a testa per Sala, Veiga, Coulibaly, Gandelman, Cheddira e Morente.