foto: M. Giampaoloph: Coribello/Salentosport
SERIE A – Giampaolo riparte dalla Cremonese: il salvatore del Lecce diventa il rivale più acerrimo per la salvezza
Toh! Chi si rivede… Marco Giampaolo, penultimo allenatore del Lecce, sarà il nuovo allenatore della Cremonese in vista dello sprint salvezza finale. Non completerà la stagione Davide Nicola che, dopo un buon avvio di girone d’andata, non ha più vinto una partita in seguito a Cremonese-Lecce del 7 dicembre, portando a casa solamente quattro pareggi nelle successive 15 gare.
E così, dopo esser salito in corsa sul treno Lecce a novembre 2024 e averlo salvato nella scorsa stagione, chiudendo con un pareggio e due vittorie nelle ultime tre partite contro Verona, Torino e Lazio, l’allenatore abruzzese passa ad essere, a tutti gli effetti, un rivale per il club giallorosso. Col Lecce il rapporto lavorativo è stato congelato a giugno dello scorso anno perché non si è trovato l’accordo per proseguire, probabilmente per divergenza di vedute tra l’allenatore e l’area tecnica su mercato e prospettive. Il contratto col Lecce prevedeva il rinnovo automatico in caso di salvezza ma così non è stato.
A breve si avrà l’ufficialità dal club di Cremona. Giampaolo esordirà sabato pomeriggio a Parma per un match delicatissimo contro una diretta concorrente per la salvezza, benché in posizione di classifica decisamente più tranquilla. Il calendario della Cremonese sembra essere più abbordabile rispetto a quello del Lecce, dovendo affrontare solamente il Napoli e Como tra le big:
Parma-Cremonese; Cremonese-Bologna; Cagliari-Cremonese; Cremonese-Torino; Napoli-Cremonese; Cremonese-Lazio; Cremonese-Pisa; Udinese-Cremonese; Cremonese-Como
Quello del Lecce, che parte da un +3 rispetto ai lombardi, è apparentemente più ostico:
Roma-Lecce; Lecce-Atalanta; Bologna-Lecce; Lecce-Fiorentina; Verona-Lecce; Pisa-Lecce; Lecce-Juventus; Sassuolo-Lecce; Lecce-Genoa.
Il ritorno di Giampaolo aggiunge un discreto carico di pressione psicologica a quella che c’è già in circolo. Il Lecce non dovrà solo lottare contro avversari di caratura superiore, ma dovrà farlo con l’ombra di un “ex” che sa come si vince nelle paludi della zona retrocessione. La salvezza passerà inevitabilmente dalla capacità del Lecce di fare punti negli scontri diretti (Fiorentina, Verona e Pisa in primis) e dalla speranza che la “cura Giampaolo” a Cremona non sortisca lo stesso effetto miracoloso visto nel Salento un anno fa.
