Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

foto: Camarda esulta dopo il gol al Bologna
ph: Coribello/Salentosport

LECCE – Camarda è (per ora) interamente giallorosso: fissata la finestra per la contromossa del Milan. Stadio, c’è Bologna come alternativa

L’U.S. Lecce getta ufficialmente le basi per la nuova stagione sportiva 2026/2027, muovendosi con decisione sia sul fronte del calciomercato sia su quello cruciale degli adempimenti burocratici e infrastrutturali.

La notizia più calda riguarda il futuro di Francesco Camarda. La società salentina ha comunicato di aver esercitato ufficialmente il diritto di opzione per l’acquisizione a titolo definitivo del promettente attaccante azzurrino dal Milan. La palla passa adesso al club rossonero, che manterrà la facoltà di esercitare il diritto di controopzione in una finestra temporale strettissima, precisamente dal 18 al 20 giugno. Per il giovane centravanti classe 2008 si tratterebbe del consolidamento di un percorso iniziato in Salento con la sua prima vera esperienza nel calcio dei grandi, un’annata in Serie A che lo ha visto collezionare 21 presenze complessive. Nonostante un grave infortunio alla spalla che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per oltre tre mesi, Camarda è riuscito a lasciare il segno nei cuori dei tifosi giallorossi, firmando la rete decisiva per il pareggio interno nel match contro il Bologna disputato il 28 settembre 2025. Un cammino che conferma le doti di un talento purissimo, già entrato precocemente nella storia del calcio italiano. La quota per il riscatto giallorosso è fissata a tre milioni; con uno in più, il Milan riporterebbe Camarda a casa, opzione che sembra la più probabile e che, nel caso, permetterebbe l’incasso di un milione di euro al club di via Costadura.

Parallelamente alle vicende di campo, l’U.S. Lecce ha annunciato di aver completato regolarmente tutto l’iter necessario per il rilascio della Licenza Nazionale in vista del prossimo campionato di Serie A. La nota saliente della procedura è legata alla questione stadio: i profondi lavori di ristrutturazione e restyling attualmente in corso presso lo stadio “Via del Mare” hanno spinto il club a muoversi d’anticipo. A titolo puramente precauzionale, nell’eventualità in cui i cantieri dovessero protrarsi oltre le scadenze stabilite, la società ha dovuto indicare un impianto alternativo per le gare casalinghe, individuando lo stadio “Renato Dall’Ara” di Bologna.

L’ottenimento di tutte le autorizzazioni necessarie in tempi record è stato possibile grazie a una sinergia istituzionale impeccabile. Per questo motivo, l’U.S. Lecce e il presidente Saverio Sticchi Damiani hanno espresso pubblicamente la propria gratitudine verso i vertici del Bologna Calcio, nelle figure del Presidente Joey Saputo e dell’AD Claudio Fenucci, oltre al Sindaco di Bologna Matteo Lepore e agli uffici comunali. I ringraziamenti societari per la preziosa collaborazione sono stati estesi anche alle autorità di pubblica sicurezza emiliane, con il Prefetto Enrico Ricci e il Questore Gaetano Bonaccorso, e ai vertici salentini, in particolare al Prefetto di Lecce Natalino Manno e al Questore Giampietro Lionetti, i cui uffici hanno profuso uno straordinario impegno per garantire il perfetto esito dell’operazione.