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foto: A. Antico

NARDÒ – Rivoluzione granata: Antico detta le linee guida per il nuovo ciclo all’insegna della sostenibilità

Chiuso l’iter formale per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D, in casa Nardò è tempo di voltare pagina e avviare una vera e propria ricostruzione tecnica. Con l’addio dei big e la conferma dei direttori Corallo e Toma nell’area dirigenziale, la società si appresta a ridefinire le proprie strategie economiche e sportive.

A tracciare la rotta del nuovo corso è il patron Alessio Antico che, sulle colonne del Nuovo Quotidiano di Puglia, ha fatto il punto sul budget, sul profilo della nuova rosa e sulla scelta del prossimo allenatore:

“Il faccia a faccia con Corallo e Toma servirà anzitutto a definire il budget a disposizione in vista del prossimo campionato, che per una serie di situazioni sarà più contenuto rispetto all’ultima stagione. Di conseguenza non ci sarà spazio per calciatori con super ingaggi come è accaduto nel recente passato. L’idea di fondo è quella di costruire una squadra più giovane, abbassando l’età media generale del gruppo. Corallo e Toma già in passato hanno dato prova di saper allestire organici dai buoni valori tecnici anche senza disporre di grossissime cifre“.

E aggiunge: Nuovo allenatore? Di vero ci sono solo una serie di chiamate con le quali ci sono stati proposti alcuni allenatori. Fino a venerdì scorso, però, tutte le nostre attenzioni sono state rivolte al completamento della documentazione relativa alla pratica di iscrizione. È chiaro che ora affronteremo con decisione la questione relativa alla guida tecnica, una scelta che andrà ben ponderata e che contiamo di effettuare quanto prima. Siamo certamente in ritardo nel lavoro di allestimento della squadra, ma non è certo la prima volta che ci capita di operare in tempi ristretti. L’intento è di giungere alla preparazione precampionato con una rosa già fatta per il 60-70%.

Le parole del numero uno granata non lasciano spazio a dubbi: dopo le grandi soddisfazioni degli ultimi anni, il Nardò resetta e riparte da zero, accettando la sfida del tempo ridotto pur di blindare i bilanci e mantenere una squadra competitiva, ma senza follie economiche. I prossimi giorni saranno dunque decisivi per conoscere l’identità del nuovo tecnico che dovrà guidare questa affascinante linea verde.