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foto: un'immagine della gara di ieri
ph: Coribello

CASARANO – Il Renate passa al “Capozza” con Karlsson: non è finita, ma mercoledì servirà un’impresa

In una cornice di pubblico da brividi, con un “Capozzastracolmo e pulsante d’entusiasmo, il Casarano vive la sua serata di gala nel primo atto del turno nazionale playoff. L’atmosfera è quella delle grandi occasioni, specchio di una piazza che si gode il traguardo storico della fase nazionale, ma il verdetto del campo premia il cinismo del Renate, capace di imporsi per 2-0.

La gara si mette subito in salita per i rossoazzurri: l’avvio della truppa lombarda è arrembante e, dopo pochissimi minuti, l’attaccante islandese Karlsson gela lo stadio sfruttando un assist di Cali per battere Bacchin con un chirurgico diagonale. Il colpo a freddo stravolge i piani di mister Di Bari, costringendo il Casarano a una rincorsa affannosa contro un avversario fisicamente integro e tatticamente impeccabile, capace di ingabbiare le fonti di gioco salentine come Maiello e Chiricò. Nonostante lo svantaggio, i padroni di casa tentano di riorganizzarsi, ma la freschezza atletica dei brianzoli — che arrivavano al match dopo due settimane di riposo — appare evidente. Al 16′ Ferrara impegna Nobile dalla distanza, ma è solo un lampo prima del raddoppio ospite: su una mischia nata da palla inattiva, è ancora Karlsson a farsi trovare pronto per il tap-in che vale lo 0-2. Il Casarano accusa il colpo, rischiando lo sbandamento, ma sospinto dai propri tifosi rialza la testa e inizia un assedio infruttuoso. Protagonista assoluto della serata diventa il portiere ospite Nobile, autore di almeno tre interventi miracolosi che strozzano in gola l’urlo del gol a Leonetti e compagni.

Nella ripresa, Di Bari rimescola le carte inserendo forze fresche, ma la musica non cambia: Karlsson colpisce una traversa che avrebbe potuto chiudere definitivamente i conti, mentre sul fronte opposto il forcing rossoazzurro sbatte costantemente contro il muro difensivo del Renate, rimasto anche in dieci uomini nel finale per l’espulsione di Spedalieri.

Al triplice fischio, il tabellino dice 0-2, un risultato pesante che obbligherà il Casarano a vincere con almeno tre reti di scarto nella gara di ritorno in Lombardia che partirà alle ore 20 di mercoledì 13. Nonostante la delusione, il “Capozza” ha tributato un lungo applauso ai propri beniamini, riconoscendo l’impegno profuso.

Mister Vito Di Bari, pur amareggiato, non ha perso la grinta: «Il gol subito all’inizio ha condizionato tutto, portandoci a essere troppo frettolosi. Abbiamo pagato la stanchezza e la fisicità di un avversario forte, ma sono orgoglioso di questi ragazzi. In Lombardia andremo a giocarcela senza paura: io ci credo ancora, non molliamo». Sulla stessa linea l’attaccante Grandolfo, che ha evidenziato come la mancanza di fortuna e la maggiore brillantezza degli avversari abbiano pesato sul match: «Oggi sembrava che la palla non volesse entrare, speriamo che mercoledì la ruota giri. Abbiamo ancora 90 minuti per tentare l’impresa». (Nuovo Quotidiano di Puglia)

Ora la parola passa al ritorno: servirà un Casarano eroico per ribaltare un pronostico che appare segnato, ma il cuore rossoazzurro ha già dimostrato in questa stagione di non conoscere limiti.

IL TABELLINO

Casarano, stadio “G. Capozza”
domenica 10.05.2026, ore 20
Serie C 2025/26, andata 1° turno playoff naz.

CASARANO-RENATE 0-2
RETI: 3′ pt e 24′ pt Karlsson

CASARANO (4-3-3): Bacchin; Gyamfi (1′ st Cerbone), Negro, Mercadante (1′ st Gega), Giraudo (33′ st Santarcangelo); Versienti (18′ st Logoluso), Maiello (18′ st Lulic), Ferrara; Chiricò, Grandolfo, Leonetti. All. Di Bari.

RENATE (3-5-2): Nobile; Spedalieri, Del Carro, Riviera; Cali (18′ st Dezen), Bonetti, Auriletto, Vassallo (38′ st Ruiz), Vesentini (33′ st Ori); Karlsson (38′ st De Leo), Ekuban (33′ st Anelli). All. Foschi.

ARBITRO: Di Cicco di Lanciano.

NOTE: al 28′ st espulso Spedalieri (R) per doppia ammonizione.