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foto: il Gladiator festeggia coi suoi tifosi
ph: FB Gladiator 1924

ECCELLENZA – Danno e beffa, svanisce la Serie D per il Taranto. Festa Gladiator, caos a fine gara

Il Gladiator vince 2-1 all’ultimo respiro sul campo neutro di Massafra e conquista la Serie D, gettando l’intera comunità di Taranto in un profondo sconforto sportivob

Il tecnico tarantino Danucci si affida al consueto 4-3-3 apportando alcune novità nell’undici iniziale, tra cui Derosa, Incerti e Aguilera nel tridente d’attacco, mentre l’allenatore ospite Farina stravolge i campani inserendo Bacio Terracino e Orlando dal primo minuto. Dopo un gol annullato ad Aguilera e i miracoli del portiere campano Merola, il Gladiator sblocca il match al 34′ con Bacio Terracino, lesto a sfruttare un cross di Orlando nato da una disattenzione difensiva di Rizzo.

Nella ripresa il Taranto reagisce con orgoglio e agguanta il pareggio immediato al 3′ proprio grazie a una zampata cinica di Aguilera, abile a capitalizzare un perfetto traversone dalla sinistra del subentrato Marino. Sulle ali dell’entusiasmo i rossoblù premono sull’acceleratore e sfiorano il raddoppio in più occasioni, colpendo un palo con Vukoja e trovando sulla loro strada un Merola in stato di grazia, superlativo anche a dieci minuti dal termine su un tentativo di Loiodice. Al 48′, in pieno recupero, si consuma l’autentica tragedia sportiva: Rizzo commette l’ingenuità di lasciar sfilare il pallone sul fondo convinto di ottenere la rimessa, ma sul conseguente calcio d’angolo Giorgio svetta di testa siglando la rete del definitivo 2-1.

Al triplice fischio la forte delusione sfocia in cronaca quando una ventina di facinorosi forza i cancelli della Curva Nord invadendo il campo e aggredendo i calciatori Loiodice e Konatè, un atto violento respinto solo dal massiccio intervento della polizia in assetto antisommossa e fermamente condannato dal sindaco Piero Bitetti. Intanto in città cala un silenzio surreale attorno a piazza Ebalia, dove i venditori ambulanti smantellano le bancarelle e i monitor restano bui, fotografando lo psicodramma di una tifoseria che sui social esprime rabbia e rassegnazione storica. Questa dolorosa sconfitta cancella i sogni di immediato riscatto dopo la complessa rinascita estiva guidata dal gruppo Ladisa e costringe il Taranto a un altro anno nei campi polverosi dell’Eccellenza, prolungando un limbo calcistico che dura ormai da 35 anni.

IL TABELLINO

Massafra (TA), stadio “Italia”
domenica 14.06.2026, ore 16
Playoff nazionali seconde Eccellenza – finale ritorno

TARANTO-GLADIATOR 1-2
RETI: 34′ pt Bacio Terracino (G), 3′ st Aguilera (T), 48′ st Giorgio (G)

TARANTO: Mastrangelo, Hadziosmanovic, Rizzo, Guastamacchia, Derosa (44′ st Delvino), Incerti (1′ st Marino), Di Paolantonio (47′ st Zampa), Vukoja, Aguilera (34′ st Russo), Losavio (44′ st Trombino), Loiodice. All. Danucci.

GLADIATOR: Merola, Manzo, Campanella, Vitolo (40′ st Argento), Balzano, De Gregorio, De Marco (26′ st Atteo), Picascia, Liguori (20′ st Mansour), Bacio Terracino (6′ st Malafronte), Orlando (6′ st Giorgio). All. Farina.

ARBITRO: Femia di Locri.

NOTE: 0-0 all’andata, Gladiator promosso in Serie D.