ph: L. Basile
ECCELLENZA – Una bozza di quella che potrebbe essere la griglia di partenza 2026/27
Il Taranto si ferma davanti all’ultimo scoglio. Per i rossoblù, dunque, sarà ancora Eccellenza anche nel prossimo anno, salvo clamorosi colpi di scena.
Proviamo, dunque, a dare un’occhiata su quella che potrebbe essere la griglia di partenza del massimo campionato dilettantistico regionale 2026/27 col numero di squadre ridotto a 18.
La speciale graduatoria dei ripescaggi prevede che, al primo posto, vada la miglior retrocessa dai playout: questo slot dovrebbe essere occupato dall’Ugento, unica squadra ad essere retrocessa dopo gli spareggi salvezza; al secondo posto ci sarà la migliore delle due vincenti dei playoff Promozione: si parla dello Squinzano, migliore rispetto ai foggiani del Cosmano Sport; al terzo posto ci andrebbe il Polimnia, preso atto del respingimento del ricorso del Massafra presso il Collegio di Garanzia del Coni; al quarto posto ci sarà la peggiore tra le due vincitrici dei playoff Promozione, in questo caso il Cosmano.
E ancora, a seguire: la terza tra i perdenti ai playout o tra chi è retrocesso senza giocare per la regola dei sette punti (Gallipoli); quindi, la vincente di Coppa Italia Promozione (lo Squinzano occupa già uno slot superiore, il Soccer Trani è già promosso sul campo e, dunque, si passerà alla migliore tra le perdenti della finale playoff Promozione, ossia il Mesagne).
Una bozza dell’Eccellenza 2026/27 – tolte Foggia Incedit (radiato), Virtus Mola, Massafra, Gallipoli, Polimnia e Ugento (retrocesse), Bisceglie e Brindisi (promosse in D) e inserendo le due vincitrici dei gironi di Promozione, Soccer Trani e Ostuni e la retrocessa dalla D Heraclea (sempre che non ceda il proprio titolo altrove) – potrebbe essere la seguente:
1. A. Toma Maglie
2. Atl. Acquaviva
3. Atl. Racale
4. Bitonto
5. Brilla Campi
6. Canosa
7. Galatina
8. Heraclea
9. N. Spinazzola
10. Novoli
11. Ostuni
12. Soccer Trani
13. Taranto
14. Taurisano
15. UC Bisceglie
+
16. Ugento
17. Polimnia
18. Squinzano
