LECCE – Di Francesco e la carica per l’ultimo passo: “Domani conta il risultato, affamati per prenderlo”
Ultima vigilia di campionato in casa Lecce, che domani ospiterà nel trentottesimo e decisivo turno il Genoa. A presentare la partita in conferenza stampa è stato il tecnico Eusebio Di Francesco.
Il tecnico inizia dal sentimento dominante dopo il coraggio e la paura prima della partita di Sassuolo: “Le insidie sono dietro l’angolo, la dimostrazione c’è stata col Sassuolo. Dobbiamo prepararla bene, le insidie devono essere tante, ma dipende dal nostro atteggiamento. Ho chiesto ai ragazzi di preparare la partita pensando alla migliore versione del Lecce, vivere questa partita condividendo paure e timori. Inutile nascondersi. Era importante quanto l’altra ma ad oggi è la più importante della stagione”.
Giudizi
Il Lecce è vicino all’obiettivo ma Di Francesco parla del percorso vissuto quest’anno indipendentemente dall’esito di ciò che succederà domani: “Faccio fatica ad astrarmi dalla partita. Mi piacerebbe rispondere sul percorso domani sera. Il calcio è legato ai risultati, il pensiero del percorso a volte è utopistico e io l’ho sempre combattuto, per tanti motivi. Obiettivamente ora sono focalizzato sulla gara di domani, e risponderò davvero bene con contenuti interessanti. I primi che ci dovete pensare sui giudizi siete voi e la gente che vive intorno al calcio. Siamo immersi di messaggi anche social poco costruttivi. Per me, oggi, è importante il risultato finale”.
Dal Genoa al Genoa di De Rossi
I giallorossi termineranno il campionato contro la squadra di De Rossi: “Nella prima partita c’era Vieira, stava lavorando bene poi le cose non sono andate, poi è arrivato Daniele, un mio calciatore. Si vedeva il suo spessore, dal punto di vista lavorativo, è stato un allenatore in campo, per me un riferimento. Era il mio capitano. Mi auguro di averli lasciato ricordi dal punto di vista umano, come capitano e giocatore. E’ giovane, valuteremo col tempo. Ci vuole poco dall’essere bravi all’essere troppo acerbi. Sta attraversando un buon momento in questa fase”.
Focalizzazione sul risultato
Il Lecce dovrà avere l’atteggiamento giusto, come accaduto al Mapei Stadium in cui non si potevano fare calcoli. Domani la situazione sarà forse diversa: “Il Lecce sarà affamato, ma non di gol. Ci deve essere il desiderio di azzannare questa partita, dobbiamo giocare in modo simile. Siamo padroni del nostro destino per portarla a casa, con intelligenza ed equilibrio e mi collego al nostro percorso di lavoro. Perché perdere le caratteristiche principali all’ultima? Le partite dentro la partita andranno vissute”.
Le parole di De Rossi
Di Francesco risponde sui rapporti tra Giacomazzi: “Io ho cambiato tante cose per cercare di sorprendere il Genoa, nel calcio esistono i duelli, ci deve essere la fame, il destino, dobbiamo avere più motivazioni di loro e portarle dentro il campo. Non a chiacchiere. I rapporti personali? Sono discorsi che mi danno fastidio. A Sassuolo ho cresciuto tanti ragazzi e hanno fatto una partita importante”.
Recuperi
Si parla delle condizioni di Ramadani, Pierotti e Banda per poi tornare al discorso di squadra: “C’è stata una crescita, ci sono stati passi falsi ma con continuità di atteggiamenti. Vorrei parlare degli aspetti positivi. Ramadani sta meglio, sarà della partita, Pierotti è da valutare ma ho la soluzione pronta, è l’unico che mi preoccupa come Banda, ma ha più difficoltà Pierotti. Abbiamo la rifinitura domattina, ma non lo chiamo allenamento. Avremo le ultime indicazioni per domani sera”.
Stulic e Gandelman
Il gol della provvidenza a Reggio Emilia è arrivato dall’asse Stulic-Gandelman, due elementi che prima trovavano meno spazio: “Dimostra quanto è importante preparare le partite giocando 15′. Stulic ha determinato giocando un quarto d’ora e ha lavorato benissimo. E’ questo il lavoro difficile dell’allenatore, poi sta alla disponibilità. Sono arrabbiati i calciatori poi? Ben venga”.
I tifosi
Il Via del Mare sarà sold-out: “Il messaggio lo do in questa partita. E’ stato impressionante vedere un muro giallorosso, sembrava la curva del Borussia Dortmund. Loro sono stati fondamentali, questa squadra ha dato loro il massimo. Ho visto delle foto in anticipo, domani vorrei visualizzare una foto a fine gara. Ci tengo, non è scaramanzia e non metto le mani avanti. Saranno fondamentali per noi”.
Il futuro
Di Francesco eguaglierebbe Zeman nel 2004/2005 per numero di vittorie: “Quando mi sono sentito zemaniano? Il mister non sta attraversando un bel periodo, poterlo eguagliare per me sarebbe orgoglio. Sono stato poco zemaniano qui a Lecce. Cerchiamo di affrontare la gara nel migliore dei modi”.
