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ECCELLENZA – Stallo playout, si discutono i casi di Massafra e Novoli: tutte le ipotesi in ballo

Archiviata la stagione regolare di Eccellenza pugliese, per la post-season ci sarà da attendere ancora. Il dato certo è che la finale playoff di girone tra Taranto e Canosa si giocherà domenica prossima. Dei playout, però, “non v’è certezza”. Delle sei squadre che, per regolamento, avrebbero dovuto abbandonare il massimo campionato dilettantistico regionale, solo per tre di esse i verdetti sono ufficiali. Al netto della radiazione del Foggia Incedit – arrivata a febbraio dopo quattro rinunce consecutive per sopravvenuta crisi societaria – sono ufficialmente retrocesse in Promozione Virtus Mola e Gallipoli, come penultima e terzultima, oltre al Polimnia, condannato dalla regola dei sette punti (avrebbe dovuto affrontare nei playout il Galatina che, però, si salva direttamente per aver chiuso la stagione con ben 12 punti in più rispetto ai baresi). Rimangono ancora in ballo, in ordine di classifica: Taurisano (41 punti), Novoli (41), Ugento (40) e Soccer Massafra (38, con un punto di penalizzazione). A parità di punti tra Taurisano e Novoli prevale al 13° posto la formazione di Mimmo Oliva per la miglior differenza reti nei due scontri diretti (2-0 Taurisano all’andata, 1-0 Novoli al ritorno).

I playout metteranno di fronte le quattro squadre citate, secondo questi accoppiamenti: tredicesima contro sedicesima e quattordicesima contro quindicesima. La classifica di Eccellenza, però, non è definitiva. Sono due le partite sub iudice, con risultati non omologati dopo diversi mesi perché ancora la Giustizia sportiva non si è espressa. La prima è Soccer Massafra-Brilla Campi, giocata il 14 dicembre 2025 e terminata, sul campo, 1-0 per i tarantini. La questione riguarda la posizione del calciatore Raffaele Pentimone, il cui tesseramento sarebbe stato sottoscritto dal presidente del Massafra, Fernando Rubino, in costanza d’inibizione, ossia impossibilitato pro tempore a rappresentare formalmente la società. Sul tema si è espressa la magistratura federale che ha confermato l’irregolarità del tesseramento del calciatore, schierato in campo in quella partita. Nel pomeriggio, nell’udienza fissata alle ore 17, il Tribunale federale territoriale ne prenderà atto, probabilmente condannando il Massafra alla sconfitta per 3-0 a tavolino. A titolo personale, sono stati deferiti anche gli stessi Rubino e Pentimone oltre al dirigente Sandro Corbascio.

Caso sostanzialmente simile quello che riguarda l’altra partita ancora sub iudice, Atletico Racale-Novoli del 1° febbraio scorso, terminata 1-3. Il Racale ha presentato ricorso per il presunto irregolare tesseramento del calciatore del Novoli Santiago Sosa e anche in questo caso la questione coinvolge Massafra. Secondo il club del presidente Francesco Cimino, il tesseramento di Sosa col Novoli era viziato dalla nullità del precedente svincolo contrattuale del calciatore con la sua ex società di appartenenza che era proprio il Massafra. Anche quello svincolo, secondo la ricostruzione, fu firmato dal presidente Rubino in costanza d’inibizione. Stesso iter: la giustizia federale nazionale ha dichiarato non valido il tesseramento di Sosa alla data della partita, riportando la questione a livello locale. L’udienza sarà discussa dal Tribunale federale territoriale nella giornata di domani, 5 maggio

In caso di eventuali sconfitte a tavolino per Massafra e Novoli, in classifica l’Ugento supererebbe il Novoli mentre il Massafra resterebbe comunque in sedicesima posizione. Ne verrebbero fuori i seguenti accoppiamenti playout: Taurisano-Massafra e Ugento-Novoli che potrebbero giocarsi domenica 17 maggio.