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foto: 1° gol per Bah (Racale), cl. 2010

ECCELLENZA – Brindisi, un passettino verso la D. Mola giù (con onore), Gallipoli quasi: i tabellini della 35ª

A quattro turni dalla fine, il Brindisi ha in mano il pallino: con otto punti di vantaggio sul Bisceglie (che potrebbero essere cinque se giovedì batterà lo Spinazzola nel recupero), i biancazzurri vedono, comunque, il traguardo della Serie D abbastanza vicino, tenuto conto che il Bisceglie è ancora in ballo per la Coppa Italia Dilettanti, dovendo giocarsi la semifinale di ritorno a metà aprile contro il Boreale (0-0 all’andata). Taranto e Canosa sono spettatori più che interessati alle sorti del Bisceglie in Coppa.

In zona salvezza è ormai aritmetica la retrocessione del Mola, cui vanno fatti grandi elogi per lo spirito di sportività dimostrato nel presentarsi, comunque, in campo per onorare la manifestazione (al contrario di quanto fatto dal Foggia Incedit, sparito dal campionato dopo quattro rinunce consecutive). Gravissima la posizione del Gallipoli, penultimo a 24 punti e con lo spettro della retrocessione diretta sempre più nitido. Dall’Ugento al Maglie sono ancora tutte in ballo, anche se la Toma, con cinque punti di vantaggio su Taurisano e Massafra, può affrontare le restanti partite con discreto ottimismo. Si ritorna in campo il 9 aprile col recupero della 32esima.

I tabellini della 35esima giornata:

CANOSA-BRILLA CAMPI 2-1
RETI: 10′ st Colella (C), 33′ st Croce (C), 41′ st aut. Gomes (BC)

CANOSA: Massari, Colella, Gome, Lamacchia, Cafagna (40′ st Mangialardi), Castro, Manzo, Iagulli (35′ st Dibenedetto), Farinola, Di Piazza (25′ st Rotondo), Croce. All. De Candia.

BRILLA CAMPI: Menendez, De Luca (17′ st Mossolini), Filippi Filippi (35′ st Flordelmundo), Milessi, Caravaglio (40′ st Gorgoni), Layus, Olibardi (17′ st Carrozzo), Vapore, Mariano, Marti, Dell’Atti. All. Calabuig.

ARBITRO: Albano di Taranto.

BRINDISI-POLIMNIA 4-0
RETI: 2′ pt Sanchez J., 18′ pt Sanchez K., 29′ pt Saraniti, 37′ st Bernaola

BRINDISI: Antonino, Barrera, Gori, Bernaola (40′ st Carrozzo), Lanzolla, Caputo, Sanchez K., Sanchez J. (22′ st Burzio), Lobosco (37′ st Mancarella), Benvenga (33′ st Alboni), Saraniti (27′ st Ferrari). All. Ciullo.

POLIMNIA: Pellegrini (1′ st De Giosa), Avantaggiati, Anaclerio (1′ st Mercurio), Ungredda, Gernone, Divittorio, Zaccaria, Tirera (18′ st Signorile), Niang, Dellino (18′ st Romano), Buonamico (30′ st Buonsante). All. Fumai.

ARBITRO: Carlucci di Molfetta.

TAURISANO-UC BISCEGLIE 1-0
RETI: 13′ st Garcia

TAURISANO: Rollo, Polo, Fayoseh, Cabrera, Romano, Ponzo (12′ st Quarta), De Vasconcelos, Maiolo (38′ st D’Ettorre), Garcia (48′ st Solidoro), Mingiano (50′ st Lezzi), Caruso (4′ st Santos Falciano). All. Oliva.

UC BISCEGLIE: LUllo, Bufi (32′ st Saani), Bocchino, Panebianco, Loseto, D’Elia, Diomandè (21′ st Kone), Caputo (25′ st Zinetti), Soldani (32′ st Cangelli), Bonicelli, Ramos. All. Rumma.

ARBITRO: Paolillo di Barletta.

S. MASSAFRA-BITONTO 1-1
RETI: 20′ pt Palazzo (B), 8′ st Kordic (M)

S. MASSAFRA: Lotito, Martino, Campanella, D’Arcante, Chiochia (1′ st Caserta), Secondo, Brigida (36′ st Pavone), Sergio (32′ st Petruzzi), Kordic, Palmisano, Russo (28′ st Morisco). All. Marasciulo.

BITONTO: Cozzella, Cachon (33′ st Marchitelli), De Michele (47′ st Massari), Cutrone, Catalano, D’Alba, Napoli, Cafarella, Bozzi (33′ st Meliddo), Palazzo (47′ st Fracchiolla), Dinielli. All. Zinfollino.

ARBITRO: Guacchione di Collegno.

BISCEGLIE-UGENTO 4-0
RETI: 16′ pt Lopez, 31′ pt e 34′ pt Dammacco, 10′ st rig. Lavopa

BISCEGLIE: Baietti, Taccogna (30′ st Nacci), Di Fulvio, Visani (34′ st Ioio), De Luca A., Traore, Cifarelli, Lavopa, Dammacco (16′ st Maffei), Lopez (26′ st Sene), Amoroso (37′ st Ricchiuti). All. Di Meo.

UGENTO: Maggi (43′ pt Marzo), Macias, Martinez, Aranda, Marchionna (23′ st Valvassori), Lollo, Moran, Scarlino (1′ st Laena), Boglic, Rivadero, Beceiro (37′ st Schito). All. Manco.

ARBITRO: Fiorino di Bari.

GALLIPOLI-N. SPINAZZOLA 0-1
RETI: 45′ st Ripanto

GALLIPOLI: Silvestrini, Minnella, Abbate, Jabbie (40′ st Gravili), Alonso, De Petris, Avantaggiato (20′ st Russo), Beitia (19′ st Diaz), Paglialunga (30′ st Tabares), Ginard, Camacho. All. Barbosa.

N. SPINAZZOLA: Liso, Zinfollino, Ripanto, Silvestri, Losappio, Erminio, Stefanini, Ricchiuti (39′ st Brizzi), Di Palma (13′ st Zingaro), Romano, Ingredda (39′ st Ferrero). All. Di Domenico.

ARBITRO: Russo di Benevento.

ATL. RACALE-V. MOLA 9-0
RETI: 2′ pt e 10′ st Barbero, 32′ pt e 38′ st Galan, 41′ pt Miggiano, 42′ pt Pirretti, 20′ st e 42′ st Carrino, 44′ st Bah

ATL. RACALE: Colazo, Vitale, De Donno (36′ pt Abatelillo), Pirretti (30′ st Cavalera), Galan, Corvaglia, Miggiano (11′ st Cardinale), Perez (15′ st Ria Nzuzi), Carrino, Barbero (23′ st Bah), Massimi. All. Sportillo.

VIRTUS MOLA: De Caro, Bellantuono (13′ st Lisco), Loporchio, De Marzo (32′ st Caricola), Samb, Di Cesare, Cacucci (32′ st Starace), Magistà, Bottalico (19′ st Lanotte), De Bari, Ardino (19′ st Gregorio). All. Cirillo.

ARBITRO: Mongelli di Lecce.

(Nuovo Quotidiano di Puglia) – Poco più di una sgambata amichevole per il Racale contro i dignitosissimi ragazzi del Mola. Ci mette cento secondi la squadra di Sportillo a sbloccare la parità con Barbero che si presenta davanti a De Caro e lo infila in uscita. La seconda rete arriva poco dopo la mezzora, dopo alcune occasioni da gol fallite e un palo di Miggiano: angolo di Pirretti e precisa incornata di Galan. Il primo tempo si chiude sul 4-0: il tris è a firma di Miggiano che appoggia in rete dopo corta respinta del portiere; il poker è un eurogol di Pirretti che beffa De Caro con un mancino a scendere dai 30 metri. Inaugura le marcature nella ripresa ancora Barbero al 10’: bel controllo orientato a saltare un difensore, botta di destro, 5-0. Sempre Barbero coglie la traversa al 19’, poi offre su un piatto d’argento il pallone del 6-0 a Carrino, è il 20’. Pirretti sfiora il “gol olimpico” al 26’ colpendo la traversa da corner. Per il Mola, unica chance alla mezzora con un colpo di testa di Di Cesare fuori di un soffio. Nei minuti finali il Racale incrementa il margine di vittoria. Al 38’ doppietta per Galan, sempre di testa, su angolo battuto da Corvaglia. Al 42’ gran girata di testa di Carrino dopo perfetto cross a rientrare di Abatelillo. Infine, c’è gloria anche per il più piccolo dei calciatori del Racale, Dawda Bah Cherno, classe 2010: è il 44’ quando il giovane attaccante si porta il pallone sul sinistro con un bel controllo orientato e, dal limite, infila il palo alla sinistra di De Caro.

NOVOLI-TARANTO 2-3
RETI: 18′ pt e 11′ st Losavio (T), 26′ pt Aguilera (T), 2′ st Mancarella (N), 49′ st De Blasi (N)

NOVOLI: Suma, Sorino, Maccarrone, Lobjanidze, Togorà, Valzano (31′ st Natale M.), De Blasi, Mancarella, Quarta, Ferreira, Villa (1′ st Milanese). All. Luperto.

TARANTO: Mastrangelo, Hadziosmanovic (40′ st Marino), Rizzo, Konate, De Rosa, Di Paolantonio (16′ st Zampa), Vukoja, Monetti (40′ st Sansò), Losavio (31′ st Trombino), Loiodice, Aguilera (16′ st Russo S.). All. Danucci.

ARBITRO: Cacciapaglia di Bari.

ACQUAVIVA-TOMA MAGLIE 4-1
RETI: 20′ pt Diaz (M), 44′ pt e 31′ st Goh (A), 6′ st Girardi (A), 14′ st Garcia (A)

ACQUAVIVA: Ditoma, Fortunato (17′ st Angelini), Colaci, Lenoci (8′ st Garcia), Patronelli, Taal, Fucci, Ferrante, Goh, Girardi (35′ st Fortunato Al.), Pucinelli (1′ st Asselti). All. Solidoro.

TOMA MAGLIE: Catelli, Guevara, Ongania (41′ pt Tecci), Galvez (27′ st Bah), Amato, Diaz, Martina, Alfarano, De Luca (12′ st Dell’Anna), Serafino, Oltremarini (45′ st Vantaggiato). All. Giuliatto.

ARBITRO: Gialluisi di Barletta.

(US Toma Maglie, Salvatore Maruccio) – Archiviato il pareggio contro il Canosa, la Toma Maglie torna da Acquaviva delle Fonti con una sconfitta pesantissima. Finisce 4-1 per la squadra di Solidoro, in rimonta. Per la squadra giallorossa in gol Diaz, ma Goh, con doppietta, Garcia e Girardi ribaltano il risultato.

Il tecnico giallorosso, Alberto Giuliatto deve fare ancora a meno dell’infortunato Mutisi e dello squalificato Castellaneta. Parte dalla panchina Giacomo Renna. Il modulo resta invariato: Catelli in porta, Guevara alla seconda gara consecutiva dal primo minuto, Amato a sinistra. Ongania e Galvez i pilastri centrali della difesa. Alfarano e Diaz supportano il play Martina. De Luca dal primo minuto con il duo offensivo Serafino-Oltremarini. Il primo tempo si apre con una palla per i padroni di casa, che diventa del Maglie su fallo laterale. Al 6’ arriva la prima occasione della gara in favore dell’Acquaviva, che viene disinnescata senza problemi da Catelli. La formazione di Solidoro è quella che fraseggia di più, ma nonostante i tentativi – tra cui quello di Fucci al 10’ – non arrivano pensieri per la difesa della Toma. Dopo una fase di gioco soprattutto a centrocampo, con le difese che prevalgono, arriva il vantaggio della squadra ospite. Al 20’, Diaz riesce a prendere palla, servito da Oltremarini in seguito a un contrasto duro e si invola sulla fascia destra. Penetrazione in area e tiro che supera Ditoma. Tre minuti più tardi, l’Atletico Acquaviva risponde con un tiro cross pericoloso. Galvez mura e manda in avanti il pallone, ancora tra i piedi dei padroni di casa, ma l’azione si conclude in fallo laterale. Superata la mezz’ora, la squadra rossoblù alza ancora di più il ritmo e prova a
pressare la Toma, vittima anche dell’infortunio di Ongania che deve lasciare il campo prematuramente. Al 44’ arriva il pareggio dei padroni di casa con Goh: cross al centro per Girardi che passa a un compagno, tiro murato e poi arriva il tocco del 9 che non sbaglia.

Nella ripresa, il leitmotiv non cambia: l’Atletico Acquaviva prova a tenere il pallino del gioco ed è più aggressiva sulle prime palle. Sin dal primo minuto arriva il tentativo da parte di Asselti, che finisce direttamente sull’esterno della porta. Il gol del raddoppio non tarda ad arrivare: al 6’ Girardi con un tiro a giro sorprende Catelli che non può nulla. Sono sei minuti di buio per la Toma Maglie che prima di compiere l’ora di gioco subisce anche il 3-1. Garcia sulla fascia sinistra contro Tecci che tiene testa. Il duello si spinge fino all’altezza della bandierina, dove il neo-entrato dell’Acquaviva prova il tiro superando il 17 giallorosso. Parabola a mezz’aria che si insacca dalla parte opposta della porta. Giuliatto, che aveva iniziato a rimodellare il Maglie inserendo Dell’Anna al posto di De Luca, modifica ancora la formazione proponendo una Toma a trazione anteriore. Difesa affidata a Guevara, Amato e Tecci, con Bah a sostituire Serafino. Cambia poco per la squadra ospite,
che continua a subire l’aggressività avversaria e a non riuscire a costruire azioni pericolose. Al 31’ il gol che chiude il match: 4-1 per l’Atletico Acquaviva con Goh alla doppietta personale. Azione che parte sempre dalla sinistra, confusione in area, e tentativo parato con
i piedi da Catelli. Il 9 rossoblù è di nuovo al posto giusto, al momento giusto e ribattezza in porta. La Toma prova a rimettersi in gioco e con Bah prova ad accorciare le distanze, ma ormai non c’è più tempo.