Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

foto: archivio
ph: Coribello/SalentoSport

LECCE – Primavera, un’annata sull’altalena: chi ha convinto e chi no

Annata complicatissima ma, alla fine, positiva per la Primavera del Lecce campione d’Italia uscente. Il nuovo regolamento, forse apposta studiato per complicare i piani del Lecce e di quelle società che pescano soprattutto nei mercati esteri, ha, inevitabilmente influito sulla stagione di Burnete e compagni che non hanno ripetuto la splendida cavalcata del 2022/23, cogliendo la salvezza a tre giornate dalla fine e avendo dovuto anche cimentarsi in Youth League con una formazione completamente diversa da quella scudettata.

Coppitelli è stato bravo a mantenere i nervi saldi anche quando la classifica si faceva sempre più critica, e a trovare i giusti accorgimenti e le giuste modifiche, quella del modulo in primis, tanto che, anche nell’Under 19, si è visto uno schema alternativo al 4-3-3. Coppitelli ha sperimentato anche la difesa a tre, negli ultimi mesi di campionato, e ha saputo ben valorizzare alcuni calciatori che potrebbero essere utili al Lecce a partire dalla prossima stagione. Per il tecnico romano, invece, l’esperienza in giallorosso sembra esser finita, per le giuste aspettative di crescita che gli si debbono riconoscere.

PRESENZE – Ed McJannet, con 33 presenze, è stato l’uomo più utilizzato da Federico Coppitelli nell’arco della stagione 2023/24. L’irlandese, arrivato a Lecce l’ultimo giorno del mercato invernale 2022/23, ha lentamente scalato le classifiche di rendimento, prendendo in mano il centrocampo e la squadra dopo il trasferimento in Romania di capitan Vulturar. Dopo aver ben impressionato nel girone di ritorno della scorsa e fortunata stagione, McJannet si è ripetuto, alzando il livello delle sue prestazioni (segnando anche sei reti), e potrà diventare un punto di riferimento di questa formazione nell’ottica di un futuro impiego nella prima squadra.

Sul podio della classifica dei più presenti, dopo McJannet, ci sono: Vernon Addo (30), Matteo Agrimi (30), Daniel Samek (29), Francesco Minerva (28), Fabiano Pacia (25), Rares Burnete (23), Dario Daka (22), Razvan Pascalau (20), Sebastian Esposito e Nikolas Helm (19), Alexandru Borbei (18), Sammi Davis e Enes Yilmaz (14), Till Winkelmann, Jason Vescan-Kodor e Bosko Jemo (13), Jeppe Corfitzen (11), Simo Lampinen-Skaug (10). E ancora, a chiudere:: Luca Russo (8), Wiktor Gromek e Dejvi Metaj (6), Riccardo Leone ed Emmanuel Casciano (5), Mario Dell’Acqua e Luka Zivanovic (3), Lorenzo Sangiorgio e Mateso Lukoki (2), Jasper Samooja e Ben Basaric (1). Zero presenze per Joe Dempsey, Helber Josu Catano Catano, Matar Gueye, Gabriele Perricci. Tra i calciatori che hanno lasciato la squadra in corso d’opera: 17 presenze per Catalin Vulturar; 13 per Pol Munoz; sei per Giacomo Faticanti; cinque per Zinedin Smajlovic, Frederik Kongslev e Baylin Johnson; quattro per Octavio Casalongue; tre per Henri Salomaa, Brexi Baxter, Marco Bruhn; due per Abdul Adewale; zero per Jacopo Russo, Stefano Milli, Adam Gueddar, Alessandro Borgo, andati altrove chi a inizio, chi durante la stagione.

MARCATORIBurnete (dieci gol) è il miglior marcatore del Lecce 2023/24; sul podio, al secondo posto, McJannet (sei gol) e Corfitzen (quattro, prima dell’infortunio che l’ha costretto a metter fine anticipatamente alla sua annata); a seguire: tre per Helm e Yilmaz; due per Agrimi, Minerva, Pascalau, Jemo; una per Addo, Samek, Winkelmann, Metaj, Casciano; tra i partenti, due per Vulturar, una per Faticanti.

PORTIERI – Il reparto portieri è stato quello che ha visto più cambiamenti durante l’annata, cominciata affidando la guardia della porta a Lampinen-Skaug, poi sostituito da Borbei. Nell’ultima parte di stagione, Coppitelli ha provato anche Samooja (una presenza) per chiudere con Leone. Borbei e Samooja sono stati spesso aggregati nella prima squadra, soprattutto nei mesi finali del campionato; non positiva l’esperienza di Lampinen-Skaug, da valutare, per la prossima stagione, la figura di Leone, classe 2005.

DIFENSORI – Due i nomi da tenere sott’occhio: quelli di Sebastian Esposito e di Vernon Addo. L’italo-australiano, arrivato a Lecce a metà stagione, ha conquistato subito una maglia da titolare e non l’ha più mollata. Per il classe 2005, anche qualche convocazione e qualche panchina in prima squadra. Bene anche l’olandese Addo che, dopo un periodo di oggettiva difficoltà, legata anche al cambio di diversi moduli e di diversi calciatori, ha trovato continuità di rendimento e prestazioni. Buona annata anche per Pacia, classe 2006. Poco spazio per Russo e per Davis. Altalenante la stagione di Pascalau, autore anche di due reti. Tutte da valutare le posizioni dei vari Dell’Acqua, Zivanovic, Dempsey.

CENTROCAMPISTI – Detto della buona stagione di McJannet, che potrebbe anche essere promosso in prima squadra, quantomeno svolgendo il ritiro con i compagni più grandi, non è stata altrettanto convincente la stagione di Samek. Pur avendo trovato continuità d’impiego, il centrocampista ceco non è riuscito a fare quel salto di qualità che, da due anni, si aspetta. Tra le sorprese, Minerva e Yilmaz. Su quest’ultimo, soprattutto, si sono accesi i fari degli osservatori, che ne hanno sottolineato la tecnica superiore e la buona visione di gioco. Incognite le stagioni di Casciano, Gromek, Basaric.

ATTACCANTI – Tutto ruota attorno a Burnete. Il centravanti rumeno ha messo a segno, in campionato, 30 reti in due stagioni (dieci quest’anno) e, giustamente, ha ambizioni di prima squadra o, quantomeno, di andare a giocare con continuità in un altro ambiente. Burnete ha anche esordito in prima squadra, confezionando anche un assist alla prima di campionato contro la Lazio, unica presenza con i compagni maggiori. Sfortunatissimo Corfitzen, la cui stagione è stata compromessa da un gravissimo infortunio. Sia Burnete, sia Corfitzen, possono essere due buoni prospetti e starà alla società, ora, decidere cosa farne. Positive anche le prestazioni del veterano Daka e dell’esordiente Agrimi. Meritano attenzioni anche Winkelmann e Metaj, arrivati in corso d’opera. Incognite: Vescan-Kodor, Sangiorgio, Jemo, Helm, Lukoki.