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foto: il gol di Camarda
ph: sportitalia

LECCE – Passo indietro con gli Emirati Arabi: non basta Camarda, è sconfitta per 3-1

Prima sconfitta stagionale, seppur in un match non ufficiale, per il Lecce. Giallorossi che fanno un netto passo indietro rispetto alle prime due amichevoli e cedono il passo alla Nazionale degli Emirati Arabi Uniti che s’impone per 3-1 a Jenbach, in Austria.

Di Francesco mischia un po’ le carte schierando nel primo tempo Fruchtl protetto dalla difesa a quattro composta da Kouassi, Gaspar, Tiago Gabriel e dall’esordiente Ndaba; i tre di centrocampo sono Pierret come play, Coulibaly alla sua destra e Berisha alla sua sinistra; in attacco, con Camarda centrale, agiscono a destra Pierotti e a sinistra Morente.

L’avvio è subito disastroso: Emirati in vantaggio dopo due minuti su rigore concesso per un fallo di Kouassi su un avversario, fallo non volontario perché trattasi di incroci di gambe ma rigore giusto e realizzato da Alghassani che spiazza Fruchtl. Il Lecce è impacciato, lento e prevedibile ma al 9′ rischia di cogliere il pari su colpo di testa sotto misura di Coulibaly alzato in corner da Eisa. Gli Emirati, ranking 65 Fifa, giocano comunque un calcio veloce e dinamico e al 17′ raddoppiano con un gol di Lucas Caio che, solo soletto, ha il tempo di piazzare il tiro dal limite e di far secco ancora una volta Fruchtl. Al 21′ primo spunto di Pierotti che va via sulla fascia e viene steso in area. Rigore netto trasformato da Camarda che spiazza il portiere. In generale, la squadra appare impallata: Pierret non riesce a dare ritmo alla manovra, anche per via di diversi errori di misura; Berisha appare e scompare, mentre il più continuo in mezzo è il solito Coulibaly. Sulle fasce Ndaba si limita al compitino anche se sfodera un bel cross teso e pericoloso verso fine tempo, non raccolto da nessuno dei suoi compagni. Più bloccato Kouassi, mentre Tete e Pierotti raramente riescono a saltare l’uomo e a dialogare con Camarda. Il baby milanista, comunque, al 33′ segna il gol del pari, poi annullato per presunto fuorigioco.

Nella ripresa subito in campo Banda per Pierotti ma lo zambiano appare appesantito e poco efficace come negli ultimi mesi. Sull’altro fronte, N’Dri non è da meno rispetto a Banda. In mezzo agisce Ramadani che contribuisce a far girare il pallone con più rapidità, mentre Kaba appare ancora fuori forma. Dietro, accanto a Gaspar, esordisce Perez; alla sua destra c’è Veiga, sicuramente più propositivo rispetto a Kouassi. Gli Emirati però continuano a giocare con ordine e anche con discreta tecnica. IL Lecce non punge anzi rischia a più riprese di subire il terzo gol (con un tentativo di autogol di Ndaba e con una bella parata di Falcone). Krstovic prova a combinare qualcosa in attacco, ma non è mai pericoloso. Nel finale, erroraccio di Perez che si addormenta col pallone tra i piedi al limite della sua area e viene beffato da Bruno de Oliveira che firma l’1-3 finale.

Lecce opaco, con gambe pesanti ma anche con evidenti lacune da colmare in organico. Prossima amichevole, domenica alle 17.30 contro la Carrarese di Antonio Calabro.

IL TABELLINO

LECCE-EMIRATI ARABI UNITI 1-3
RETI: 2′ pt rig. Alghassani (E), 17′ pt Lucas Caio (E), 21′ pt rig. Camarda (L), 42′ st Bruno de Oliveira (E)

LECCE (4-3-3): Fruchtl (14′ st Falcone) – Kouassi (14′ st Veiga), Gaspar, Tiago Gabriel (18′ st Perez), Ndaba (40′ st Addo) – Coulibaly (14′ st Kaba), Pierret (14′ st Ramadani), Berisha (14′ st Helgason) – Pierotti (1′ st Banda), Camarda (14′ st Krstovic), Morente (14′ st N’Dri). A disp. Samooja, Penev, Rafia, Maleh, Gorter, Ubani, Kovac, Esposito. All. Di Francesco.

EMIRATI ARABI UNITI: Eisa (17’st Almeqbaali), Pimenta (12’st Alhammadi), Kouame (1’st Suarez), Ramadan (12’st Hunt), Lucas Caio (12’st Alvaro De Oliveira), De Menezes (1’st Amaral), Nader (1’st Saleh), Gimenez (12’st Ivkovic), Alghassani (12’st Bruno De Oliveira), Luan Pereira (1’st Almusharrkh), Meloni. A disp. Khaseif, Mohamed, Neves, Caio Canedo, Akonnor. All. Olaroiu.

ARBITRO: Yayar (Austria).

NOTE: Gara giocata allo stadio di Jenbach (Austria). Ammoniti Lucas Caio (E), Tiago Gabriel (L).