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foto: il prato del Via del Mare
ph: Coribello/Salentosport

GIOCHI DEL MEDITERRANEO – Tagli dal Governo al budget, a rischio lavori su Lecce e Taranto

l taglio di 8,5 milioni di euro operato dal Governo sul budget per i Giochi del Mediterraneo rischia di bloccare diverse opere a Lecce e Taranto. I fondi mancanti, sottratti nell’ambito di un piano di riduzione della spesa, colpiscono gli interventi inseriti nelle programmazioni aggiuntive o destinati a essere completati per ultimi. Tra le opere più esposte c’è il completamento della copertura dello stadio Via del Mare di Lecce, un’opera da 25 milioni di euro già rallentata da ricorsi al Tar e stop tecnici. Se la cifra venisse reintegrata, per l’inaugurazione del 21 agosto lo stadio leccese avrebbe il nuovo manto erboso e l’anello in acciaio della copertura montato, rimandando a dopo i Giochi solo la posa dei pannelli.

Senza fondi, l’intervento rischia ora un rinvio a tempo indeterminato. A Taranto rischiano invece di saltare la nuova pista di pattinaggio con annesso parcheggio nel rione Salinella, il rifacimento di alcune strade cittadine, il restauro della facciata del Municipio e i lavori nella base navale di Chiapparo, destinata a ospitare circa 4.500 atleti. Dei fondi tagliati, circa 2 milioni interessano lavori già appaltati e 6 riguardano le opere tarantine, pianificate dal commissario Massimo Ferrarese grazie ai risparmi di gestione e ai ribassi di gara.

Ferrarese confida in un rapido ripristino della somma da parte del Governo, forte del fatto che la struttura non ha richiesto risorse extra nonostante l’aumento dei costi delle materie prime. Sulla stessa linea il ministro dello Sport, Andrea Abodi, il quale ha rassicurato che quanto necessario non mancherà, sebbene a oggi lo sblocco dei fondi non sia ancora effettivo.