Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

LECCE – Donati: “Patric mi ha chiesto scusa”. Ma il Giudice sportivo ci va giù pesante

Il Giudice sportivo ha squalificato il difensore biancoceleste Gil Patric per quattro giornate, infliggendogli anche un’ammenda di diecimila euro. Questo perché, al terzo minuto di recuperi di Lecce-Lazio, il numero 4 ospite mordeva ad un braccio Giulio Donati, infrazione rilevata dal Var. Sanzione che poteva essere ben più pesante, a dir la verità. Forse lo stesso Giudice sportivo ha accolto la testimonianza dello stesso difensore salentino che ha dichiarato di aver ricevuto le scuse da Patric negli spogliatoi e di aver apprezzato il gesto, al contrario di quanto non fatto da Federico Bonazzoli, dopo il calcione “fortuito”, secondo il Giudice sportivo, che rischiò di spaccargli il naso. “Questo – riferito al doriano – mi fa molta tristezza”, ha detto Donati nel post-gara di ieri.

Sul successo raccolto contro la Lazio, l’ex Leverkusen ha poi dichiarato: “Siamo felici di essere tornati in corsa. Nelle scorse partite non arrivavano i risultati, ora siamo molto felici. A questo gruppo serve fiducia, noi lavoriamo duro, ci mettiamo il cuore e non molleremo sino alla fine. Siamo una squadra che deve saper soffrire. Non siamo diventati forti ora, non eravamo deboli prima. Siamo una neopromossa e, quindi, spesso inferiori ai nostri avversari, ma l’unica strada è andare avanti con motivazione e compattezza”.

Le altre decisioni del Giudice sportivo: ammenda di 1.500 euro e ammonizione per Ciro Immobile (Lazio); ammonizione con diffida per Jacopo Petriccione, che, al prossimo giallo, incapperà in una giornata di squalifica; sanzione di duemila euro e un’ammonizione, Felipe Caicedo, attaccante della Lazio, per aver simulato di aver subito fallo da rigore.