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foto: un'immagine di Acaya&Roca-Ginosa

PROMOZIONE/B – In sei rimangono in gioco per promozione diretta e playoff: i tabellini della 28ª

A sei giornate dalla fine, la lotta per la promozione diretta e per i playoff si riduce a sei squadre. L’Ostuni si conferma leader passando in extremis a Putignano e tenendo a bada le agguerrite inseguitrici. Lo Squinzano e il Mesagne tengono il passo della capolista vincendo di misura a Locorotondo, i primi; di manica larga a Trepuzzi, i secondi. Si conferma in un periodo di forma straordinaria il Terre di Acaya e Roca che balza al quarto posto dopo l’ennesima vittoria stagionale, stavolta contro il Ginosa; slitta in quinta piazza il Manduria, fermato sul pari a Taviano. Si rifà sotto il Tricase che cancella lo stop di domenica scorsa contro l’Ostuni e ricomincia a macinare punti, imponendosi sul Copertino. Per la lotta salvezza ancora sconfitto e desolatamente ultimo il Trepuzzi, che, domenica prossima, potrebbe essere matematicamente retrocesso; annaspano Bagnolo e Copertino, a pari punti al penultimo posto ma col Bagnolo in vantaggio per la miglior differenza reti negli scontri diretti. In piena bagarre ci sono anche Carovigno (che ritorna a vincere dopo tre mesi e mezzo), Arboris Belli, Locorotondo ma anche Putignano e Matino. Sava, Ginosa, Taviano e Leverano sembrano ormai poter festeggiare la permanenza nella categoria.

I tabellini della 28esima di Promozione/B:

R. PUTIGNANO-OSTUNI 0-1
RETI: 19′ st rig. Bari

R. PUTIGNANO: Loliva, Eramo (15′ st Calio F.), Nitti, Mezzapesa, Intini, Amendolagine, Calio D. (21′ st Di Cosola), D’Augenti, Laera (24′ st Casulli), Muolo, Novelli. All. Messina.

OSTUNI: Pizzaleo, Tamburrano, Parisi, Carlucci, Semeraro, Frumento, Bari (25′ st De Pasquale), Convertino (40′ st Lettieri), Zolezzi (31′ st Fernandez), Balanda (8′ st Thiam), Sowe (42′ st Caruso). All. Bruni.

ARBITRO: Celi di Bari.

CAROVIGNO-BAGNOLO 5-1
RETI: 20′ pt Turco M. (C), 40′ pt e 23′ st Di Giulio (C), 22′ st Vantaggiato (C), 33′ st Coluccia (B), 41′ stCaramia (C)

CAROVIGNO: Cervellera G., Albano, Perrone M., Scoditti (30′ st Lanzilotti), Zanazzi (23′ st Perrone A.), Carbone, Turco F. (23′ st Visaggio), Petracca, Turco M. (30′ st Caramia), Vantaggiato, Di Giulio (35′ st Kaba). All. Frusi.

BAGNOLO: Provenzano, Mastria (4′ st Cariddi), Semeraro (13′ st Lenti), Campa, Lanciano, Chiri, Angelini, Mariano, Afrune, Piscopo (30′ st Abbadessa), Pasca (4′ st Coluccia). All. Bray.

ARBITRO: Gialluisi di Barletta.

TREPUZZI-MESAGNE 0-6
RETI: 6′ pt Ribezzi, 7′ pt Mbaki, 19′ pt Gningue M., 2′ st Taveri, 21′ st e 28′ st Manta And.

TREPUZZI: Aguirre, Fraschetta, Fiorentino, Kamalde, Ndiaye, Diarrassouba, Tape, Dalli, Sumare, Tahiara, Palmieri. All. Presta.

MESAGNE: Colapietro, Diop, Ndiaye, Duku, Ribezzi, Gningue M. (1′ st Manta Ale.), Fatty (17′ st Gningue L.), Mbaki (1′ st Taveri), Ouedraogo, Niare (17′ st Manta And.), Ndom (1′ st Hammed). All. Funaro.

ARBITRO: Posado di Bari.

V. LOCOROTONDO-SQUINZANO 0-1
RETI: 6′ st Gueye

V. LOCOROTONDO: Palmisano D., Lacirignola, Simeone, Laguardia (38′ st Legrottaglie), Savoia, Prete, Natale J. (38′ st Palazzo), neglia (20′ st Quazzico), Romanazzo (45′ st Palmisano F.), Mastronardi, Natale R. (21′ st Diwouta). All. Calabretto.

SQUINZANO: Partal, Tarantino, telera, Fruci, Greco, Iaia, Montinaro (41′ st Cocciolo), Gueye, Strambelli, Ancora, Quarta (32′ st Libertini). All. Frisenna.

ARBITRO: Vozza di Bari.

TAVIANO-MANDURIA 0-0

TAVIANO: Strafella, Carrozza, Giannotti, Liquori, Fornaro (40′ st Levanto), Alessandrì, Coppola, Portaccio, Iurato, Castrì, Cavalera (40′ st Schirosi). All. De Iaco (Costantini squal.).

MANDURIA: Passaseo, Caputo (1′ st Rizzo), Patarnello, Solimeno, Zizzi, Teixeira (1′ st Cecchin), Romano (43′ st Ndiaye), Scialpi, Siverio (31′ st Marchionna), Prinari (28′ st Palumbo), Cilenti. All. Tartaglia.

ARBITRO: Lembo di Bari.

(Nuovo Quotidiano di Puglia) – Finisce senza reti il confronto tra Taviano e Manduria. Un punto che, alla fine, potrebbe far comodo a entrambe, giacché il Taviano ormai vede la salvezza matematica mentre il Manduria resta in piena corsa playoff, pur avendo perso una posizione in classifica. I taccuini si inaugurano al minuto undici quando Prinari prova i riflessi di Strafella che non si lascia sorprendere dalla traiettoria. Risponde Castrì sull’altro fronte, tiro a giro fuori di poco. Passaseo risponde presente sulla conclusione di Iurato, salvando la propria porta, ripetendosi dopo pochi minuti, vincendo l’uno contro uno contro Fornaro lanciato a rete. Prima del riposo, urlo strozzato per i tifosi di casa quanto l’arbitro annulla il gol del vantaggio a Iurato per fuorigioco. Poche emozioni nella ripresa. Al 6’ Coppola ci prova addirittura da metà campo con scarsa fortuna. Il Manduria si fa vivo con un colpo di testa di Cilenti che sorvola la traversa. Per il Taviano va al tiro Iurato al 35’ ma manca lo specchio della porta. Poi poco e nulla sino al triplice fischio.

TRICASE-COPERTINO 1-0
RETI: 35′ st Ruibal

TRICASE: Esposito, Zocco, Ferraro, Caracciolo, Maiolo, Cavalieri, Elia, Desiderato, Lorusso (12′ st Puzzovio), Manisi, Ruibal. All. Mitri.

COPERTINO: Margiotta, Stella, Della Bona, Bruno, Sall, Leo, Franco, Mazzotta, Ciucci (21′ st Greco), Pouye, Lorenzo. All. Olivieri.

ARBITRO: Valente di Bari

LEVERANO-SAVA 4-2
RETI: 31′ pt Sanyang (L), 44′ pt Rutigliano (L), 45′ pt Lippo (S), 4′ st Alemanni (L), 15′ st Mirizzi (S), 47′ st Spedicato (L)

LEVERANO: Bardoscia, Manca, Rutigliano, De Luca, De Pascalis, Suppressa, Sanyang, Spedicato, Quarta, Alemanni, Mariano. All. Musca.

SAVA: Bufano, Neris, Carlucci, Fabiano, Spataro, Richella, Lippo (11′ st Camarda), Pinto, Pisano, Amatulli, Mirizzi. All. Malacari.

ARBITRO: Troisi di Casarano.

VIRTUS MATINO-ARBORIS BELLI 1-0
RETI: 45′ st Pino

VIRTUS MATINO: De Luca, Marocco, Dorini, Giannuzzi, De Lorenzis, Pino, Pinto (27′ st Resta), De Vito, Ciriolo, Garcia, Diop. All. Mauro.

ARBORIS BELLI: Schina, Terrafino, Iaia, Turnone (1′ st Termite), Greco; Avella, Moretti, Ivone, Fernandez (33′ st Castagna), Longo, Ferreyra. All. Calicchio.

ARBITRO: Mongelli di Lecce.

TERRE DI ACAYA E ROCA-GINOSA 1-0
RETI: 45′ st Rutigliano

T. DI ACAYA E ROCA: Franco, Del Bue, Raffin, Maraschio, Rutigliano, Cisternino, Espindola, Piccinno (49′ st Lo Basso), Almeyra (30′ st Trovè), Baclet (45′ st Rizzo), Zang. All. Greco.

GINOSA: Njie, Mazzarano, Lavazza (28′ st Cimmarusti), Verdano, Sernia, Passarelli, Telesca, Basta (28′ st Dimauro), Secka, Faccini, Villani. All. Marsili.

ARBITRO: Raeli di Casarano.

(US Ginosa Calcio, Domenico Ranaldo) – Quando tutto lasciava pensare ad un risultato di parità, al minuto 46 della ripresa il Terre di Acaya trova la zampata vincente per portare a casa il bottino pieno. Non è bastato il carattere ed una buona prestazione, nonostante il terreno pesante per la pioggia caduta prima e durante il match, per portare a casa almeno un punto. E pensare che poco prima della rete dei padroni di casa, un tiro di Secka si era infranto sul palo interno con la sfera che non varcava la linea di porta: quando la fortuna volta le spalle c’è poco da fare. Gara equilibrata e combattuta da entrambe le compagini. Prima frazione avara di emozioni con le occasioni che latitano. Ripresa più avvincente con la compagine leccese che preme ed ospiti ad agire di rimessa. Al 5’ Terre di Acaya pericoloso con Espindola la cui conclusione ravvicinata si spegne di poco a lato. Ancora leccesi pericolosi al 25’ con Almeyra che impegna severamente Njie con un diagonale velenoso dal limite. Il risultato non si sblocca ed il nervosismo inizia a farsi sempre più presente nelle fila dei padroni di casa, a tal punto che al minuto 32 il leccese Raffin paga a caro prezzo un’entrata scomposta su Villani: il direttore di gara non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso. Al 39’ è superlativo l’estremo ospite Njie che neutralizza una conclusione ravvicinata di Trove blindando la propria porta. Al minuto 41 l’ago della bilancia potrebbe pendere dalla parte ginosina quando un’azione di rimessa orchestrata magistralmente viene finalizzata da Secka con una conclusione maligna che supera Franco ma la sfera si infrange sul palo interno, con la sfera che danza lungo la linea ed esce dal lato opposto. La gara scivola via fino al recupero ed è proprio nel recupero che la beffa si materializza: corre il minuto 46 quando sugli sviluppi di un angolo, Rutigliano trova la zampata vincente sottomisura sbloccando il risultato. Nei quattro minuti rimanenti dei cinque concessi dal direttore di gara, i biancazzurri cercano invano di riequilibrare le sorti del match ed alla fine sono costretti ad ingoiare il boccone amaro. Domenica il Ginosa cercherà il riscatto nella gara interna contro il Real Putignano, con l’obiettivo di conquistare il bottino pieno e mettere in cascina punti utili per avvicinare il traguardo della salvezza diretta.