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foto: F. Sardelli

SAN PIETRO VERNOTICO – Sardelli: “Situazione critica, in campo per onorare il torneo e salvare il titolo”

L’allenatore del San Pietro Vernotico, Franco Sardelli, sampietrano doc, spiega il difficile momento del club nord salentino, ultimo in classifica nel girone B di Eccellenza dopo il ritiro ufficiale dell’Ostuni.

“In estate, alcuni imprenditori hanno rilevato il titolo del GallipoliFootball ma poi sono andati via, lasciando alla deriva la squadra e la società. La situazione è drammatica sotto tutti i punti di vista. Sono stato chiamato a prendere il timone della società, essendo sampietrano, e, per l’onore del mio paese, ho accettato l’impegno con l’obiettivo non di salvare la categoria, ma di salvare il titolo sportivo. Nel corso di questi mesi sono andati via tutti i ragazzi che avevamo, sto continuando il campionato solo perché mi sento legato al mio paese e perché voglio fare qualcosa per il mio paese. Stiamo continuando ad onorare il campionato di Eccellenza, non come l’Ostuni che si è ritirato a campionato in corso. In campo schieriamo almeno sette undicesimi di ragazzi Juniores, classi 2004, 2005, e altri che non sono di categoria”.

E ancora: “Mancano cinque giornate alla fine e vogliamo continuare ad onorare il torneo, a prescindere dal risultato sportivo. In classifica avevamo 18 punti, avendo vinto due volte con l’Ostuni che poi si è ritirato. Poi, per via di alcuni tesseramenti non andati a buon fine durante il black-out generale del portale della Lnd, il 9 dicembre, ci hanno anche sottratto i tre punti fatti contro il Mesagne. Queste, comunque, non sono attenuanti, magari sarebbe andata lo stesso così. Abbiamo dovuto smantellare la squadra insieme al direttore Silvio Allegro, cui va un plauso per aver allestito una formazione in grado di andare avanti almeno a livello numerico. Questa è la situazione strana che si vive a San Pietro. Chi non la conosce, può immaginare che stiamo perdendo sul campo per anomalie tecniche, ma in realtà la squadra è giovanissima, imbottita di ragazzi del 2005, del 2006, che, per età, sarebbero ancora Allievi, Juniores. Noi porteremo alla fine il campionato e io, da sampietrano, ho l’obbligo morale di portare a termine quest’obiettivo per salvare il titolo e l’anno prossimo ripartire dalla Promozione. Non ci sarò io, avendo già un paio di richieste da società di Eccellenza e Promozione: dopo aver vinto due campionati Juniores col Casarano a livello nazionale, ho fatto esperienza prima a Veglie e poi a San Pietro. Per il prossimo anno sono in contatto con un paio di società ambiziose e la chiusura è vicina”.