foto: S. Sticchi Damianiph: Coribello/Salentosport
LECCE – Sticchi Damiani, rammarico e speranza: “Dispiaciuto per il risultato, contento per la prestazione. Stiamo bene, buone sensazioni”
Nonostante lo 0-1 incassato contro la Juventus, il presidente Saverio Sticchi Damiani ha espresso sentimenti di profonda stima per l’atteggiamento mostrato dai suoi uomini sul rettangolo verde del “Via del Mare”. Il numero uno del club salentino ha sottolineato come il pubblico abbia giustamente premiato lo sforzo dei calciatori, capaci di lottare ad armi pari contro una big: «Credo sia stato apprezzato l’impegno che la squadra ha messo al cospetto di un avversario che ha giocato al massimo». Il rammarico principale del patron resta legato alla gestione dei primi scampoli di gara, in cui l’immediato svantaggio non è stato pareggiato grazie a Di Gregorio che ha respinto il tiro di Cheddira: «In quei minuti iniziali si è fatta la differenza, perché noi abbiamo subìto quel gol e abbiamo avuto quella opportunità clamorosa due minuti dopo: ho solo un po’ il rammarico della rete dell’uno a uno che non abbiamo fatto».
La prestazione corale, tuttavia, lascia spazio all’ottimismo in vista del rush finale di campionato, con un Lecce che appare solido e brillante sotto il profilo atletico: «La squadra merita di essere applaudita perché ha dato tutto, alla fine è arrivata sfinita. Stiamo bene, anche fisicamente: esco quindi dispiaciuto per il risultato, ma contento sia per la prestazione, sia per la sensazione che la squadra mi dà per le due gare restanti».
Sul fronte dell’emergenza difensiva, che ha visto un Tiago Gabriel in affanno, Sticchi Damiani ha lanciato un segnale di speranza annunciando il probabile ritorno del pilastro angolano Gaspar già per la ripresa degli allenamenti di lunedì. La serata ha vissuto anche momenti di distensione diplomatica grazie alla visita del presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, utile per ricucire i rapporti dopo le tensioni legate al caso Fiorita e per ringraziare le istituzioni calcistiche della vicinanza mostrata alla famiglia del fisioterapista giallorosso.
