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foto: Y. Ramadani
ph: Coribello/Salentosport

LECCE – Ramadani detta la linea: «Punto prezioso, ma serve più cattiveria sotto porta»

Il cuore del centrocampo del Lecce, Ylber Ramadani, analizza con estremo pragmatismo lo 0-0 maturato al Bentegodi di Verona. Il mediano albanese non nasconde l’ambizione iniziale del gruppo, pur riconoscendo il valore di un pareggio che muove la classifica in un momento cruciale della stagione.

«Siamo venuti qui con l’idea di vincere, ma sapevamo che non sarebbe stato semplice — ha dichiarato il calciatore ai microfoni di DAZN —. Se nel primo tempo abbiamo prodotto poco, nella ripresa abbiamo fatto qualcosa in più rispetto a loro. Il Verona è una squadra ostica tra le mura amiche, non vogliono retrocedere e ci hanno messo in difficoltà. In ogni caso, prendiamo questo punto e guardiamo avanti: è fondamentale muovere la classifica in queste ultime giornate».

Ramadani ha poi analizzato i compiti tattici assegnatigli da Di Francesco e il limite offensivo che sta frenando la corsa salvezza del Lecce: «Il mister mi ha chiesto di abbassarmi spesso per far girare meglio il pallone. Tuttavia, davanti dobbiamo essere molto più cattivi: per salvarci è necessario segnare. E questa cattiveria agonistica deve appartenere a tutti, non può essere solo una responsabilità degli attaccanti».